Convulsioni febbrili ✿

La maggior parte degli episodi convulsivi febbrili si manifesta entro le 24 ore dallo scoppio improvviso della febbre (>38-38.5°C). La malattie dell’orecchio così come qualsiasi patologia ad eziologia virale o batterica possono esporre il bambino al rischio di convulsioni febbrili.
Alcuni vaccini – come quello per tetano-difterite-pertosse o quello per morbillo-parotite-rosolia – sembrano esporre il bambino al rischio di convulsione febbrile. In questi casi, le crisi sono dovute comunque alla febbre, effetto collaterale tipico della vaccinazione nel neonato, e non riconducibili al vaccino in sé.

La patogenesi delle convulsioni febbrili non è completamente compresa: ad ogni modo, sembra che un intreccio di età, fattori ambientali e predisposizione genetica ne sia pesantemente coinvolto.

Malgrado sia accertato che la familiarità ricopre un ruolo principale nell’eziopatogenesi del disturbo, non è ancora dimostrata la precisa modalità di trasmissione. Sembra che il disturbo possa essere trasmesso mediante un complicato meccanismo autosomico-dominante, autosomico recessivo o poligenico.
A scatenare il fenomeno è quasi sempre la febbre alta che con il suo repentino innalzamento determina una reazione incontrollata del cervello.

Sintomatologia
Si manifesta con sintomatologia variabile in… SEGUE

 

Facebook Comments

2.5K Shares

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

2.5K Shares
Share via
Copy link
Powered by Social Snap