Ti racconto il mio parto… By Giannaleti

Decidono il ricovero per il 17 per l’induzione e la cosa mi preoccupa, anche perché avrei voluto che tutto fosse naturale, che il travaglio cominciasse spontaneamente e invece le cose sembra che debbano andare diversamente.

La sera vado a letto tranquilla pensando come sempre “speriamo che stasera la piccola si decida”.
Quella notte finalmente qualcosa si smuove. Comincio ad avvertire dei doloretti, ma non di pancia, come tutte mi avevano detto, ma di schiena, nella parte lombare.

Me ne sto zitta zitta nel lettone in attesa, anche perché non voglio illudermi ancora.

Dopo poco i dolori cominciano a diventare più forti, più regolari, ma riesco ad addormentarmi. Verso le 2 mi sveglio e sento qualcosa… oddio le acque!! Non faccio in tempo ad alzarmi che sento scendere un fiume.

A quel punto sveglio Matteo e partiamo per l’ospedale. Sono elettrizzata perché finalmente sembra arrivare il momento!!

Mi sentivo pronta…
Arrivo in ospedale, mi ricoverano e vado in sala travaglio. Dilatazione 2 cm, ma mi trattengono per via della rottura delle acque. Sono sul lettino e comincio a sentire le contrazioni sempre più forti, ma cerco di resistere.

Mi sentivo pronta…
Passano le ore… SEGUE

 

 

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