Tra i 6 e i 10 anni, inoltre, gli effetti del KC raggiungono il loro apice: il bambino risulta autonomo, resistente allo stress, capace di regolare il ritmo del sonno e con un migliore sviluppo cognitivo.
Parallelamente, anche le madri del gruppo campione, hanno goduto di una migliore reazione allo stress del periodo post-gravidanza, registrando una forte diminuzione degli stati ansiosi materni e riuscendo ad instaurare nei primi anni di vita del bambino, una relazione genitoriale più equilibrata e proficua.
Oltre a confermare la bontà del KC come pratica di accudimento in tutti i casi di neonatalità, lo studio mette luce anche i veri e propri effetti terapeutici sui prematuri, dando lustro scientifico ad una pratica, il contatto madre-figlio, forse troppo presto abbandonata dai moderni approcci pedagogici.
Fonte Bibliografica


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