Il primo a vederla è stato il mio compagno (il papà), seguito da mia mamma (la nonna), che, non immaginando minimamente fossi incinta, all’urlo di “questa è sua nipote” si è accasciata sulla culla in lacrime.
È inutile che vi racconti lo stupore, l’incredulità e lo sbigottimento delle persone accanto a me che non si aspettavano minimamente una cosa del genere.
Ma sono stata fortunata, perché tutti scoppiavano di gioia, nessuno mi ha recriminato nulla, anzi: mia cognata si è attivata immediatamente per trovarmi tutto il necessario per l’arrivo di un bebé (come potrete immaginare, niente era pronto all’avvento).
Questa è una storia che si è conclusa con un lieto fine: Eleonora ha 5 mesi e pesa 6,685 Kg (un gran recupero!). Ma credo di avere più di un angelo custode che veglia su di me. Quel parto, pur traumatico che sia stato, poteva concludersi nella peggiore delle ipotesi, con una bimba morta e una mamma che ha rischiato grosso.
State attente a qualsiasi segnale il vostro corpo vi mandi, non trascuratevi, non lasciate che tutto ciò che vi circonda vi annulli.
La vita ha sempre in serbo per noi grandi progetti, grandi gioie.
La vita deve essere osannata ogni giorno.
Io, che ho rischiato di non avere il dono più grande che la vita possa farti, ho capito che nulla è scontato e che tutto merita di essere vissuto.
Puppy
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