Ti racconto il mio parto… by Margherita ✿

È la sera dell’11 luglio ed io inizio a sentirmi un po’ strana, ma non rinuncio ad una pizza in famiglia con mio marito e la mia prima bimba di due anni e mezzo.

 

Dopo cena iniziano i primi fastidi, ai quali non do molto peso, riordino casa, metto a letto mia figlia e mentre mi preparo noto delle perdite, finalmente ci siamo, manca veramente poco alla nascita del nostro secondo amore. Vado a letto e i dolori, non fastidiosi, si susseguono tutta notte, e verso l’alba si fanno più regolari, è arrivato il momento di chiamare la nonna e farsi una lunga doccia calda.

 

Attendiamo l’arrivo di mia mamma e dopo un bacio alla mia piccola che dorme ancora beata, io e mio marito ci incamminiamo verso l’ospedale.
Giunti in sala parto mi fanno il tracciato, contrazioni regolari ogni 3 minuti e dilatazione iniziale. Essendo un secondo parto, mi ricoverano e salita in reparto, dove mi danno la stessa camera e lo stesso letto di pochi anni prima, decido di fare colazione, un’altra lunga doccia calda e una passeggiata per i corridoi.

 

Alla visita successiva, l’ostetrica mi dice di prepararmi per scendere in sala parto, dilatazione di 5 cm, preparo le mie cose e chiedo di poter fare il travaglio in acqua.
Nella vasca per il parto, vengo avvolta da un calore piacevole, intorno a me sento solo voci sussurrate e una gran pace, mi sento in sintonia con la mia seconda bimba, vicino a me ho mio marito, che mi é stato accanto per tutta la mattina.

 

Inizia a venirmi voglia di spingere, sono ormai le 14.00, richiedo una visita e mentre esco dalla vasca, una contrazione forte mi fa perdere per un attimo la stabilità sulle gambe, vengo sorretta da un’ostetrica, che mi abbraccia e mi accompagna fino alla fine della contrazione.

 

A visita terminata sento come un piccolo scoppio e del liquido caldo scorrere via, alle 14.15 si rompe il sacco, e mi viene  chiesto se voglio tornare in acqua.
Ci provo, ma nel momento in cui mi alzo, sento la testolina della mia bimba scivolare verso il basso, no, alla vasca non ci arrivo, rimango lì, in piedi, con il busto appoggiato allo schienale della poltrona per il parto e mio marito che mi sorregge per le braccia.

 

Spingo forte 2 volte e all’arrivo della contrazione successiva, l’ostetrica mi dice di accompagnare la spinta soffiando piano dalla bocca.
Sono le 14.32 del 12 luglio 2017, e sento nitidamente la mia bimba nascere, accolta da un’ostetrica per me speciale, che mi ha seguito anche nel mio primo parto. Mi viene data mia figlia in braccio, è bellissima, calda e ha un odore acre, l’odore indistinguibile di quando si viene al mondo.

 

Durante il nostro pelle a pelle post parto, mio marito va a prendere la nostra prima bimba in sala da aspetto e finalmente le nostre due donnine fanno la loro conoscenza.

 

✿ Grazie mamma Margherita per il tuo racconto

 

 

 

Disclaimer

I dettagli sui nomi degli ospedali o dei professionisti, vengono omessi o modificati dalla redazione per evitare ogni relazione con gli specifici punti nascita.

I contenuti scelti sono tratti dai raccolti nel forum di Mammole o pervengono direttamente alla redazione segreteria[at]mammole.it e la pubblicazione viene rilanciata su tutta la rete del network, che è costituita da centinaia di pagine FB dei vari ospedali locali. I racconti non possono essere pertanto riconducibili a nessun luogo di nascita preciso, la pubblicazione sulla pagina del singolo reparto non lo identifica come un evento avvenuto nella specifica struttura.

 

 

 

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