Ti racconto il mio parto… By Anna Chiara ✿

Le contrazioni si facevano sempre più dolorose pertanto chiedo l’epidurale ma niente da fare: il travaglio procedeva molto velocemente, non avrebbero fatto in tempo. A posteriori meglio così: Il dolore mi guidava su come spingere,  Infatti con sole 3 spinte è nata la mia bimba.

Ho partorito con monitoraggio continuo sul lettino sdraiata; non mi hanno fatto cambiare posizione nonostante lo avessi chiesto perché, essendo un VABC dovevo essere monitorata in modo continuo senza nessuna interruzione per il rischio di rottura d’utero.

Felice di avercela fatta. Sono stata fortunata che le contrazioni siano partite spontaneamente perché non avrebbero fatto alcun tipo di induzione in una pre-cesarizzata (grazie al consiglio delle ostetriche per avviare il travaglio ho stimolato i capezzoli e dopo 1 ora sono iniziate le prime contrazioni).

Durante le contrazioni ho urlato tanto. La respirazione mi ha aiutato solo nella fase iniziale del travaglio, poi non sono riuscita più a controllarmi ed urlavo molto: era il mio unico modo per sentire meno dolore.

Ho avuto una ostetrica eccezionale che non riuscirò mai a ringraziare per tutto quello che ha fatto per me; si è presa cura di me come una figlia (borsa d’acqua calda sulla schiena, aromaterapia, consigli e parole dolci). Avuto il VBAC lei ha gridato più volte: “Vittoria! Vittoria!” Quasi quasi era più felice di me per questo successo! Un parto naturale dopo un cesareo: sicuramente non ha avuto chissà quanti vbac, lo si leggeva negli occhi.

Poi, dopo il parto… [SEGUE]

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