Osteoporosi e sedentarietà ✿

Sono stati esaminati i dati provenienti da quattro diverse popolazioni di cacciatori raccoglitori e di agricoltori vissuti successivamente, tutti localizzati nell’area dello stato americano dell’Illinois e quindi presumibilmente simili tra loro dal punto di vista genetico.
L’osso trabecolare dei cacciatori raccoglitori è risultato più denso e la densità ossea è determinata dalla sollecitazione meccanica del tessuto.

Gli sforzi ripetuti causano piccoli traumatismi nella struttura ossea a seguito dei quali si verificano processi riparatori che sviluppano una struttura sempre più densa e resistente.
La continua attività di spostamento per la ricerca di prede e frutti commestibili ha agito in questo modo nelle popolazioni che hanno vissuto prima della nascita dell’agricoltura.

Dopo aver escluso le possibili differenze dovute alle variazioni dietetiche e alle diverse dimensioni corporee, i ricercatori hanno concluso che la riduzione di attività fisica è stata la causa fondamentale della diminuzione della robustezza ossea avvenuta nel corso dei millenni, fino ai livelli preoccupanti odierni.

Abbiamo infatti raggiunto un livello di progresso tecnologico tale che per molti tipi di lavoro la fatica è ridotta o addirittura assente.
Il picco di stimolazione fisica è invece stato raggiunto dalle prime popolazioni di cacciatori raccoglitori, che privi di utensili efficaci, facevano tutto quasi al pari degli odierni primati.

L’evoluzione tecnologica ha progressivamente facilitato la sopravvivenza… [SEGUE]

 

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