Omeopatia per la pratica sportiva dei nostri piccoli ✿

Praticare un’attività sportiva fin da piccoli può apportare numerosi benefici per la salute e lo sviluppo del bambino e favorire una crescita equilibrata, sia dal punto di vista fisico che sotto il profilo psicologico.

 

Un bambino che pratica regolarmente sport irrobustisce fisico e ossa – e si ammala meno frequentemente – non va incontro a problemi di peso e, aspetto importante, impara a relazionarsi con i suoi coetanei, nel rispetto delle regole, dello spazio e dell’allenatore. Il movimento è poi necessario per prevenire alcune delle patologie che possono presentarsi in età adulta, come ad esempio l’ipertensione, le malattie cardiovascolari e l’obesità.
A settembre, più o meno in concomitanza con la riapertura delle scuole, si torna anche a praticare l’attività fisica. Come ogni momento che scandisce il ritorno alla vita “normale” dopo le vacanze estive, anche la ripresa dell’allenamento potrebbe riservare qualche piccolo inconveniente, come affaticamento e indolenzimento muscolare, ma anche piccoli traumi legati a sforzi eccessivi.

 

Il dott. Bruno Brigo, medico esperto in omeopatia e specializzato in medicina interna, terapia fisica e riabilitazione, risponde alle nostre domande.

 

Cosa si può fare per evitare che il nostro bambino presenti questo tipo di disturbi?
“Per evitare dolori e piccoli traumi che possono verificarsi con la ripresa dell’attività sportiva, si può ricorrere all’aiuto dei medicinali omeopatici, che offrono una risposta rapida ed efficace, sono ben tollerati e non presentano effetti collaterali grazie all’utilizzo di sostanze a dosi infinitesimali. Il vantaggio in più è che sono adatti ai pazienti di tutte le età, anche ai più piccoli”.

 

Quali sono i medicinali omeopatici utili in caso di affaticamento e indolenzimento muscolare?
“Secondo la mia esperienza in terapia fisica, posso affermare che per prevenire o affrontare i dolori causati dal senso di affaticamento o indolenzimento, si può ricorrere all’aiuto di medicinali omeopatici come Arnica montana e Ruta graveolens.
In particolare Arnica Montana (nota sin dall’antichità come “regina dei traumi”) rappresenta, a diverse diluizioni omeopatiche, un’ottima soluzione per la maggior parte dei disturbi legati alla pratica sportiva dei più piccoli.
La consiglio spesso dopo uno sforzo muscolare o un’attività sportiva intensa per la sua rapida azione antinfiammatoria e analgesica locale. Nel caso specifico di indolenzimento muscolare, a volte conseguenza di uno sforzo fisico eccessivo, prescrivo Arnica montana alla diluizione 9 CH (5 granuli da sciogliere in bocca 4 volte al giorno). Per il trattamento locale suggerisco invece Arnigel, gel a base di Arnica montana Boiron, molto efficace se si presentano infiammazioni e rigidità muscolare. Ne va applicato uno strato sottile, ripetendo l’applicazione 3 volte al giorno o al bisogno, massaggiando delicatamente la zona cutanea interessata fino al completo assorbimento”.

 

Contusioni, edemi ed ematomi: come intervenire?
“Anche in questi casi è possibile intervenire applicando il prima possibile uno strato sottile di Arnigel, ripetendo l’applicazione 2-3 volte al giorno, sempre con un leggero massaggio sulla parte interessata dal trauma, fino a raggiungere il completo assorbimento. Questo gel permette di alleviare rapidamente il dolore ha un’azione efficace sulle contusioni, previene la formazione degli ematomi e ne accelera il riassorbimento. Se dopo un trauma la parte colpita risulta edematosa, bluastra e dolente, prescrivo Arnica montana alla diluizione 5 CH, 5 granuli ogni due ore, alternandola a China 5 CH, 5 granuli ogni due ore, diradando l’assunzione se il dolore diminuisce”.

 

E nel caso di una distorsione?
“Nella pratica di alcuni sport, come ad esempio il calcio o il rugby, in presenza di movimenti violenti o bruschi può a volte capitare di procurarsi delle distorsioni. In un primo momento, durante la fase più acuta, consiglio l’assunzione di Arnica 7 CH, Bryonia 5 CH, Ledum palustre 5 CH, 5 granuli dei 3 rimedi ogni 2 ore, diradando la somministrazione in base al miglioramento. In un secondo momento, in quella che è definita la fase “riabilitativa” , è invece indicato Rhus toxicodendron 9 CH, 5 granuli 2 volte al giorno. Localmente è inoltre utile applicare Arnigel, da spalmare sulla zona colpita 2 volte al giorno, mattino e sera”.

 

L’omeopatia è efficace anche per i dolori della crescita?
“L’omeopatia può essere di aiuto anche quando il bambino avverte dolori legati alla crescita, che si manifestano soprattutto nei distretti più sollecitati dalla pratica sportiva, come le ginocchia o la colonna vertebrale. In questi casi credo sia di particolare efficacia far assumere al bambino Calcarea fluorica 7 CH, 5 granuli 2 volte al dì, per due mesi e in associazione Calcarea phoshorica 7 CH, 5 granuli 2 volte al dì, sempre per due mesi. Dopo questo periodo si può ridurre l’assunzione dei medicinali a un’unica somministrazione al giorno per alcuni mesi. Consiglio comunque di ripetere ciclicamente l’assunzione di questi medicinali in relazione alle fasi di incremento della statura”.

 

Dott. Bruno Brigo, medico esperto in omeopatia

specializzato in medicina interna,

terapia fisica e riabilitazione.

 

 

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