La musica prima di nascere: i bambini la ricordano ✿

pregnant music

Da oltre dieci anni, grazie alle sempre più innovative tecniche ecografiche, diversi ricercatori internazionali hanno condotto una serie di studi finalizzati a confermare che il feto è in grado di ascoltare rumori ed apprezzare la musica, arrivando a memorizzarla e a riconoscerla una volta venuto al mondo.

Un gruppo di studiosi finlandesi dell’Università di Helsinki, ha condotto uno studio scientifico, pubblicandolo online sulla rivista PlosOne, su un gruppo di 33 neo mamme.

A dieci di loro è stato chiesto di cantare ad alta voce o far ascoltare ad un’intensità non superiore ai 45 decibel, per almeno un minuto ininterrottamente e cinque volte a settimana, a partire dalla ventinovesima settimana di gestazione e per tutto l’ultimo trimestre di gravidanza definito periodo fetale, sempre la stessa canzone, più precisamente “Twinkle twinkle little star”, con l’aggiunta della parola tatata, ripetuta con cadenza periodica durante tutta l’esibizione, con la finalità di dimostrare che i suoni venivano memorizzati dal feto e che la memoria celebrare a lunga scadenza veniva attivata quando il feto, durante la crescita, era stimolato dalla stessa musica.

Per confermare tale tesi, dopo un mese dalla loro nascita, gli studiosi diretti dal dottor Eino Partanen, rinomato neuropsichiatra che si occupa di studi sulla percezione del linguaggio infantile e di psicologia cognitiva, hanno sottoposto i piccoli ad un elettroencefalogramma applicando loro 12 elettrodi sistemandoli in varie parti della testa.

Hanno fatto risentire, durante l’esame, il canto arricchito… [SEGUE]

 

Facebook Comments

2.7K Shares

One thought on “La musica prima di nascere: i bambini la ricordano ✿

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

2.7K Shares
Share via
Copy link
Powered by Social Snap