L’esercizio fisico influenza la flora intestinale ✿

fitness donne

 

Come è noto, l’esercizio fisico è un ottimo alleato per la nostra salute.

 

Tutti sono a conoscenza del fatto che fare sport o anche una blanda ma costante attività fisica aiuta a combattere problemi circolatori, rende il nostro organismo più forte e pronto a combattere attacchi esterni di vario genere, ma non tutti sanno che il movimento fisico, se praticato con continuità, è un valido aiuto per ripristinare la flora intestinale.
Quello che fino a poco tempo fa si riteneva fosse solo buon senso popolare, oggi è supportato da studi di carattere scientifico. Vediamo nel dettaglio di cosa stiamo parlando.

 

Per stimare i benefici dell’esercizio fisico sulla flora intestinale sono stati presi in esame 40 atleti  professionisti.
A questi sono stati associati 2 gruppi di controllo, formati uno da soggetti con uguale indice di massa corporea rispetto a quella dei rugbisti e l’altro, con un più basso IMC, ma omogeneo al gruppo per età a quello del gruppo di sportivi.
A tutti i soggetti coinvolti è stato somministrato un questionario con domande molto precise in merito alle abitudini alimentari, per indagare su quali fossero gli alimenti base della loro dieta, quelli consumati con maggiore frequenza.
Inoltre, i membri di tutti i gruppi sono stati sottoposti a prelievi ematici ed esami delle feci, per evidenziare la presenza di flora batterica intestinale e trovare una correlazione fra i diversi tipi di microorganismi presenti e altri indicatori relativi al metabolismo.

 

Un primo dato emerso mostra che gli sportivi professionisti presentano una maggiore varietà di microorganismi tipici della flora intestinale, il cui complesso, noto come microbiota umano, interagisce costantemente col nostro organismo, determinandone in parte l’organizzazione genetica.
Nei rugbisti è stato possibile distinguere fino a 22 phyla distinti di tali microorganismi, che impattano positivamente sull’attività intestinale.
Questi soggetti, inoltre, risultano aver un miglior profilo metabolico.

 

Molto probabilmente, oltre al movimento fisico in sé, è anche l’alimentazione che tipicamente questi soggetti osservano, a incidere sullo sviluppo della flora intestinale.
La dieta degli sportivi è solitamente molto ricca di proteine, frutta e verdura, che portano allo sviluppo di microorganismi specifici.Lo stile di vita e la dieta, dunque, contribuiscono a generare un microbiota “buono” per il nostro organismo.

 

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Questo è di fondamentale importanza, visto che la ricchezza del microbiota impatta positivamente sia sul sistema immunologico che sul funzionamento metabolico.
In questo articolato processo di interazione tra microbiota e organismo umano, l’attività fisica svolge un ruolo di primaria importanza, in maniera più o meno diretta, come mostrato dallo studio in oggetto.

 

Fonte Bibliografica:

 

 

 

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Redazione Mammole

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