I vantaggi dell’ autosvezzamento ✿

autosvezzamento

 

Inizialmente sembra che le lancette del tempo si siano fermate: le giornate sembrano lunghissime e tutte uguali.

I nuovi ritmi di vita sono scanditi dal Neonato.
Giorno dopo giorno i genitori lo osservano crescere e lo accompagnano nelle fasi che il piccolo attraversa.
L’allattamento, la nanna, il bagnetto, i primi sorrisi, lo sviluppo del movimento, etc… una continua scoperta.

E poi, quasi senza accorgersene, si arriva ai fatidici 6 mesi. Il momento in cui il bambino potrebbe essere davvero pronto per nutrirsi con qualcosa di aggiuntivo al latte materno.
Comincia a stare seduto, è interessato a quello che mangiano gli altri membri della famiglia… forse ha anche un processo di dentizione in atto.
Tutto il suo Essere sta dando chiari segnali: possiamo intraprendere il cammino dell’alimentazione complementare (chiamata così perché il latte rimarrà l’alimento principale per ancora un po’ di tempo).

Sì ma come fare per introdurre i primi cibi solidi?
Davanti ai genitori si pone un ventaglio di scelte, alcune delle quali supportate dal pediatra di fiducia. Ci sono schemi da seguire. In alcuni casi un ordine preciso di inserimento degli alimenti. L’industria alimentare investe molto su questa fase della vita e i prodotti per i piccolissimi riempiono gli scaffali dei supermercati: omogenizzati, liofilizzati, polveri, creme… ma si potrà farne a meno?

Certamente: è possibile se scegliamo di praticare l’autosvezzamento… SEGUE

 

segue

Facebook Comments

1.7K Shares

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

1.7K Shares
Share via
Copy link
Powered by Social Snap