Ad abbassare la media concorrono soprattutto Asia e Africa, in cui si riscontra ancora una percentuale altissima di lavoro nero o in condizioni di semischiavitù, in relazione alla quale la mancata tutela della genitorialità rappresenta solo piccola parte delle condizioni degradanti che affliggono lavoratori di ogni sesso ed età.
A queste considerazioni si può aggiungere un divario tra generiche previsioni legislative e ricorso alle tutele previste, scorgendo un ulteriore aggravio del quadro generale nella mancanza di effettività delle garanzie, scarsamente applicate nella pratica.
La maggior parte dei paesi al mondo è ancora ben lontana, infine, dal riconoscere tutela alla figura del padre.
Il quadro europeo in merito rimane comunque molto vario, ricomprendendo paesi virtuosi – come quelli nordici – e nazioni ancora poco sensibili alle necessità dei padri lavoratori, come Germania, Lussemburgo e Grecia.
Per maggiori approfondimenti:
– Maternity and paternity at work PDF
– Maternity and paternity at work: Law and practice across the world


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