Tu sei li adesso, oggi dopo essere nata i chirurghi ti hanno operato e riposizionato il tutto all’interno del tuo pancino, sapevamo che saresti stata intubata, cibo tramite sondino per una settimana circa e poi un pò alla volta, goccia dopo goccia, tramite bocca.
Se il tuo pancino reggerà il tutto, blocchi intestinali, solo allora verrai a casa con noi… ma è ancora presto per dirlo.
Intanto sei nata, sei qui.
Hai avuto tante persone vicino, che ti hanno spronato e che ci hanno spronato a non mollare mai.
Abbiamo avuto modo di confrontarci con persone che avevano avuto problemi anche molto più difficili del nostro caso e questo ci ha dato tanta forza e speranza.
Non eravamo soli e siamo qui.
Sei nata, ci aspetta un periodo ancora più difficile, ma lo supereremo. Siamo una famiglia. I tuoi genitori ti amano alla follia. Siamo forti. Tu sei noi, Daphne ❤🍀💚
La vita non è aspettare che passi la tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia.
(Mahatma Gandhi)
Questa è la nostra storia, Daphne è nata il 5 Febbraio, 2kg 600 grammi ❤💚🍀
Non è una storia di parto, ma di un’intera gravidanza difficile, di cui si tende a non parlarne mai, come se tutte le gravidanze siano felici e spensierate.
Grazie a nome di tutti quei genitori che passano momenti di grande difficoltà e di speranza.
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I dettagli sui nomi degli ospedali o dei professionisti, vengono omessi o modificati dalla redazione per evitare ogni relazione con gli specifici punti nascita.
I contenuti scelti sono tratti dai raccolti nel forum di Mammole o pervengono direttamente alla redazione segreteria[at]mammole.it e la pubblicazione viene rilanciata su tutta la rete del network, che è costituita da centinaia di pagine FB dei vari ospedali locali. I racconti non possono essere pertanto riconducibili a nessun luogo di nascita preciso, la pubblicazione sulla pagina del singolo reparto non lo identifica come un evento avvenuto nella specifica struttura.




ciao elisa, Daphne stà benissimo, cresce e sembra non aver mai avuto niente. Ancora non siamo completamente fuori pericolo, dobbiamo aspettare il quarto anno per vedere se il buchino ancora aperto è da ri-operare… ma lei è serena e questo ci da tanta forza e serenità… se vuoi seguire il suo percorso chiedimi pure su facebook, saremmo contenti di averti tra le nostre amicizie … un grande abbraccio … ti siamo vicini… a volte la vita è crudele… ma non bisogna mai arrendersi…mai…
Ciao, questa storia mi tocca il cuore. Io ho vissuto la tua stessa cosa solo che abbiamo preso la decisione di interrompere la gravidanza. Al mio bimbo era stato diagnosticato un onfalocele visto alla 17 settimana, un po’ tardino, la alla 20 settimana era a livelli giganti, oltre che lo stomaco stava uscendo anche il fegato e altri organi, e a malincuore abbiamo preso questa brutta decisione. Mi farebbe molto piacere sapere come sta Daphne, quando è potuta tornare a casa, e se deve fare altre operazioni? Un caro saluto