TI RACCONTO IL MIO PARTO… BY MOIRA ✿

Dopo diverse ore e chilometri di camminate tra i due salotti di casa mia le contrazioni erano insostenibili e sentivo che il momento era arrivato.

Ci rimettiamo in macchina e appena arriviamo tracciato e visita, solo 2 cm di dilatazione a quel punto spero che vada tutto come nei miei piani e far nascere la mia piccola Ginevra in acqua senza problemi, anche perché allergica alla lidocaina non posso fare nessuna anestesia, né epidurale.

Conosco l’ostetrica che mi avrebbe seguito quella notte, e come tante ostetriche che sanno far bene il loro lavoro, mi ha aiutato durate tutto il travaglio rendendomelo facile e tranquillo.

Prima di tutto mi ha aiutato a sentire il mio respiro e le mie contrazioni, dopo di che per sentire meno dolore mi ha fatto accomodare in una semplice vasca da bagno (non quella per il parto) dove mi sono talmente rilassata che tra una contrazione e l’altra, cioè 3 minuti di tempo, riuscivo ad addormentarmi e russare!

Mi ha insegnato posizioni che rendevano il dolore della contrazione più sopportabile… SEGUE

 

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