Volevo farmi il mio travaglio a casa con luce soffusa e musica, volevo che il mio compagno vedesse mia figlia nascere, sentisse il suo primo vagito. Ma è andata così. A 39+1 ho finito per fare il cesareo.

Ecco, è stato proprio in quei giorni che ho deciso che io la mia storia avrei voluto raccontarla, no anzi, gridarla. Sono pochi i blog ostetrici che offrono sostegno a noi mamme podaliche.

Per fortuna l’ostetrica del corso preparto ha fatto di tutto per farmi stare meglio, per farmi capire che poi alla fine il risultato non sarebbe cambiato, mi ha ripetuto all’infinito che dovevamo “stare a quello c’era”, che avrei abbracciato comunque la mia piccola.

Non tutti hanno la fortuna di avere il parto che desiderano. Mi sono colpevolizzata all’infinito e ora posso dirlo, ho spesso colpevolizzato anche lei: di 13 mamme ero l’unica con la figlia che non aveva trovato la via d’uscita.

Quando l’ho abbracciata per la prima volta, anzi, quando me l’hanno fatta vedere già avvolta nelle traverse della sala operatoria ho capito che sì, io ero una mamma podalica, lei una figlia podalica, il destino aveva deciso così.

Era comunque la cosa più bella mai capitata nella vita. Non era colpa mia e non era colpa sua. Era la nostra storia. Il nostro travaglio è durato dal giorno del rivolgimento mancato a 12 giorni dopo, quando ci siamo incontrate. In questi 12 giorni abbiamo litigato e fatto pace, ci siamo preparate a dividerci e ad amarci ancora di più dopo.

Una mamma podalica

 

 

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I dettagli sui nomi degli ospedali o dei professionisti, vengono omessi o modificati dalla redazione per evitare ogni relazione con gli specifici punti nascita.

I contenuti scelti sono tratti dai raccolti nel forum di Mammole o pervengono direttamente alla redazione segreteria[at]mammole.it e la pubblicazione viene rilanciata su tutta la rete del network, che è costituita da centinaia di pagine FB dei vari ospedali locali. I racconti non possono essere pertanto riconducibili a nessun luogo di nascita preciso, la pubblicazione sulla pagina del singolo reparto non lo identifica come un evento avvenuto nella specifica struttura.

 

 

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