Intorno alle 10 inizio ad avere i dolori regolari esattamente ogni 5 minuti, inizio a “cavalcare le mie onde”, tra via vai di parenti, massaggi alla schiena e conti alla rovescia del mio compagno.
Alle 16 non ce la faccio più, i dolori aumentano e penso “ma dove devo arrivare”, ” sto per morire”, “ma non potete tirarmelo fuori”, decido di andare dalle infermiere.
Mi mettono il monitoraggio, contrazioni forti molto forti, mia sorella mi rassicura: “dai Silvia che ci sei, tranquilla ho avuto due figli, e con un tracciato cosi sei in travaglio”, inizia a fermare le ostetriche “scusate potete visitare Silvia, è sicuramente in travaglio…” dentro di me penso, si va bene che ha avuto due figli, ma non sarà mica così preparata in materia.
Alle 18.30 finalmente mi visitano, dilatata di 8 cm, oh mio Dio… mangio un paio di cioccolatini… mi carico nel vero senso della parola… inizia la fase espulsiva… mordo il materasso per prendere più forza, continuo a cavalcare le mie onde.
20.31 Il pianto più bello, finalmente è nato, lo appoggiano su di me e da quel primo sguardo la mia vita é cambiata… lo annuso e profuma di amore: un profumo che non dimenticherò mai!
Silvia V.
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