Ti racconto il mio parto… by Piera ✿

Ho già un bimbo di 18 mesi e volevamo un secondo figlio, senza pensarci molto abbiamo provato e al primo tentativo mi sono rimasta incinta. Super felici.

 

La gravidanza procede benissimo.
Scopriamo di aspettare una bella principessa. Arrivati alla 39′ settimana inizio ad avere qualche dolorino.
Decidiamo di andare all’ospedale giusto per accertarsi che tutto vada bene. La ginecologa mi mette sotto tracciato e mi visita: ero a 3 cm di dilatazione.

 

Avendo avuto una gravidanza molto vicina all’altra dice che è normale e mi fa lo scollamento delle membrane.
Ancora oggi mi chiedo il perché,  visto che comunque mancano altri 12 giorni al termine. Mi dice che posso andare a casa tranquilla.

 

La sera verso le 21.30 decidiamo di tornare su un’altra volta a causa delle grosse perdite dovute allo scollamento e trovo un’ostetrica che un in malo modo mi dice che per queste cose non si va all’ospedale perché è tutto normale.
Il ginecologo mi fa un altro tracciato e dice che non c’è da preoccuparsi, non è ancora il momento.

 

Torno a casa e mi metto a letto.
Verso l’una mio figlio si sveglia, mi corrico vicino a lui per farlo addormentare e quando mi alzo iniziano i dolori. Dico tra me e me di stare tranquilla perché il ginecologo ha detto che non è il momento e torno a letto, ma i dolori  aumentano.

 

Decido di tenere il tempo e vedere ogni quanto ho una contrazione, e più i minuti passavano  più erano vicino. Mi alzo. Chiamo i miei genitori per farli stare con il piccolo finché io torno all’ospedale, questa volta era la volta buona!

 

Ma purtroppo non ci sono mai arrivata, i dolori aumentano così  velocemente. Sono in bagno e io esasperata dico al mio compagno che in macchina non sarei mai salita perché non saremo mai arrivati in tempo all’ospedale!!!

 

Io ero seduta nel water e in quel momento urlo dal male ma anche perché la mia piccola stava uscendo, il mio compagno mi alza di forza dal water, controlla e sente la testa e in quel momento la mia ultima spinta, mia madre con le mani nei capelli corre fuori per avvertite mio padre di chiamare l’ambulanza.

 

Io urlo e lei è fra le braccia del papà… Panico!!!

 

Per fortuna nella frazione di 2 secondi parte il pianto, l’avvolgiamo in un asciugamano. Arriva l’ambulanza e mi caricano in barella.
Beh posso solo dire che è stata un’esperienza  sconvolgente e che non dimenticherò mai…
Ma la rifarei altre mille volte.

 

In ambulanza lei era già attaccata al mio seno!
Quando sono arrivata all’ospedale c’era lo stesso ginecologo che mi aveva mandata a casa e io ridendo dissi: “Se ci sarà un terzo è meglio che tu mi tenga qua perché potrebbe volare
fuori!!!”

😂😂😂

 

Ora la mia Piccola ha 17 mesi ed è la principessa di casa

 

Piera

 

 

 

 

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I contenuti scelti sono tratti dai raccolti nel forum di Mammole o pervengono direttamente alla redazione segreteria[at]mammole.it e la pubblicazione viene rilanciata su tutta la rete del network, che è costituita da centinaia di pagine FB dei vari ospedali locali. I racconti non possono essere pertanto riconducibili a nessun luogo di nascita preciso, la pubblicazione sulla pagina del singolo reparto non lo identifica come un evento avvenuto nella specifica struttura.

 

 

 

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