Ti racconto il mio parto… by Luisa ✿

Il mio lunghissimo percorso è iniziato con una fecondazione assistita ma non legata a problemi di fertilità.

È che  siamo una famiglia arcobaleno!!🌈

 

Era venerdì tardo pomeriggio e mi accorgo di cominciare a perdere parte di quello che al corso preparto avevano chiamato “tappo” e che più volte avevo fatto fatica ad immaginare. Scrivo alla mia ginecologa, che mi dice di star serena e monitorare la situazione. Il venerdì sera mi metto a letto tranquilla e riposo talmente bene da non ricordare quale sia stata l’ultima volta ad aver dormito così. In adolescenza, forse!

Tutto procede bene con dei doloretti sporadici ma non forti e decido che forse è ora di mettere qualcosa in valigia…e questo mi aiuta a restare tranquilla.

 

Il sabato pomeriggio i dolori diventano gradualmente sempre più intensi e fastidiosi ed alcune volte mi tolgono il respiro ma mi sento ancora bene e nonostante la ginecologa mi consiglia di fare un salto in ospedale decido di rimanere a casa (anche perché l’ospedale di Bentivoglio è lontano!) facendo una doccia calda di tanto in tanto. Non ho paure o ansie, anzi…ero insolitamente decisa e risoluta contrariamente alle mie aspettative. La sento muovere spesso e questo mi rende serena.

 

È un sabato sera di agosto, c’è un gran caldo ed io non ho (stranamente!) appetito. Cammino molto, mi va di muovermi col bacino ed ogni tanto qualche abbraccio e qualche carezza mi trasmettono forza. Sento che quella sera non avrei dormito (gran trauma per me la mancanza di sonno!), perché non avrei potuto tanto incalzante era il dolore. Dopo svariate docce calde, alle 2 di notte sento di essere pronta a questo grande appuntamento. Saliamo in macchina e le contrazioni da seduta diventano subito insopportabili.

 

Arriviamo, mi attaccano il tracciato e l’ostetrica dice che la dilatazione è di quasi 5 cm ma le contrazioni sono ancora irregolari e che probabilmente in un paio d’orette si sarebbero potute rompere le acque.

Detto fatto.

Alle 4:00 sento un rumore sordo come lo scoppio di un piccolo palloncino in seguito ad una contrazione un po’ più forte delle altre. Da questo momento in poi il dolore è davvero forte (anche se ho la sensazione di riuscirlo a gestire) ed io ho la percezione di essere lì col corpo ma non con la mente.

 

In sala parto la percezione del tempo diventa strana… sembra non esistere più per me, non mi rendo conto di quanto passino velocemente le ore. La mia compagna massaggia incessantemente la schiena per ore e mi dice che sto andando benissimo!

 

Passano 5 ore e sento che è il momento di spingere, però sono esausta, ho un gran sonno ed una faccia pallidissima. 

L’ostetrica Elena mi consiglia dolcemente di mangiare del miele e tra una contrazione e l’altra me ne da un cucchiaino, mi fa bere, mi tiene la mano, mi accarezza, mi asciuga il sudore e mi dice che presto avrò la mia bimba con me.

Dopo mezz’oretta di spinte, alle 9:28 del 20 agosto 2017 nasceva Virginia. 2,835 kg per 48 cm di gioia pura!

 

Ho pianto fino all’ora di pranzo!!!

È stata l’esperienza più intensa, intima, faticosa, meravigliosa che abbia mai vissuto.

Non ringrazierò mai abbastanza la mia ginecologa che mi ha supportato a distanza, la mia compagna che ha avuto una gran pazienza e l’ostetrica Elena, che con la sua professionalità e la sua umanità, ha fatto in modo da rendere questa esperienza dolcissima e non traumatica come spesso accade.

 

Grazie di cuore!

Mamma Luisa

 

 

 

 

Disclaimer

I dettagli sui nomi degli ospedali o dei professionisti, vengono omessi o modificati dalla redazione per evitare ogni relazione con gli specifici punti nascita.

I contenuti scelti sono tratti dai raccolti nel forum di Mammole o pervengono direttamente alla redazione segreteria[at]mammole.it e la pubblicazione viene rilanciata su tutta la rete del network, che è costituita da centinaia di pagine FB dei vari ospedali locali. I racconti non possono essere pertanto riconducibili a nessun luogo di nascita preciso, la pubblicazione sulla pagina del singolo reparto non lo identifica come un evento avvenuto nella specifica struttura.

 

 

 

scrivi-tuo-racconto-parto

 

racconti-parto-banner

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>