TI RACCONTO IL MIO PARTO… BY ALICE ✿

Tutto ebbe inizio venerdì 17 marzo, quando tornai a casa sconsolata dopo essermi sottoposta a quella che pensavo essere l’ultima visita ginecologica della mia gravidanza (che poi si rivelò tale).

Il termine della gravidanza era il 29 marzo ma io ero stanchissima e sopratutto impaziente e curiosa di vedere il volto della mia principessa e quel venerdì al controllo, speravo proprio che il dottore mi dicesse che qualcosa si stava modificando.
Fatta la visita mi disse che sarei certamente arrivata al termine perché il collo dell’utero non aveva subito alcuna modifica e che tutto procedeva bene.

Un pò affranta me ne tornai a casa e ricordo che dissi a mia suocera “niente da fare, si va al termine ma son così stanca”.
La sera stessa, il mio compagno, si decise di portarmi a fare una bella passeggiata visto comunque che non c’erano segni di modifiche.
Quella sera la passeggiata fu di circa sette, otto km.

Il mattino seguente mi alzai per andare al bagno, verso le sei e notai delle piccole perdite di sangue assieme ad una sostanza gelatinoso, “non può essere il tappo se alla visita di ieri tutto era invariato”.
Alle otto torno al bagno, si presenta la stessa situazione di due ore prima.

Chiamo il mio compagno, gli spiego l’accaduto e decidiamo di andare all’ospedale.
Propongo a lui di caricare le valigie in auto, lui dice che non può essere arrivato il momento dato che il giorno prima alla visita non c’erano cenni.
Gli spiego che se mi avessero ricoverato, sarebbe dovuto rientrare a casa e tornare su.

Per strada il mio amore mi propone una buona colazione… [SEGUE] 

 

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