Taglio ritardato del cordone ombelicale. Quali benefici?

È stato per decenni una consuetudine in occasione dell’espulsione del feto effettuare il clampaggio del funicolo, ovvero bloccare il flusso di sangue verso il feto per poi procedere al taglio.

 

Negli ultimi tempi si sta diffondendo la scelta di molte madri di optare per il clampaggio tardivo del funicolo, ovvero il cordone ombelicale non viene tagliato subito dopo l’espulsione del feto, ma solo  dopo qualche minuto, quando ha ormai smesso di pulsare e il flusso ematico dalla placenta al neonato si è arrestato autonomamente.
I benefici immediati di questa pratica sono una riduzione dello stress per il neonato che si abitua alla respirazione polmonare in modo graduale, permettendo che la placenta e il flusso materno lo supportino in questo difficile passaggio. Solamente quando il neonato è pronto ed autonomo nella respirazione il cordone ombelicale smette di pulsare.

 

A questo punto è possibile recidere il cordone, ma il bambino non emetterà il classico pianto, sarà invece disteso e rilassato, ben adattato all’ambiente e alla respirazione. Questo accade perché il neonato inizia gradualmente ad abituarsi alla vita extrauterina e nel frattempo continua a ricevere ossigeno placentare grazie al flusso ematico materno.
Questo è il beneficio nel breve periodo, ma ulteriori benefici si hanno anche a lungo termine; una ricerca ha dimostrato che i bambini normopeso alla nascita a cui il cordone viene tagliato dopo aver smesso di pulsare, presentano valori di ferritina, ferro totale e valore globulare medio a sei mesi maggiore rispetto ai bambini che invece hanno avuto un clampaggio precoce del funicolo.
Maggiori sono poi i benefici per i bambini nati con deficit, in questo caso il clampaggio tardivo riduce il rischio di emorragia periventricolare e la necessità di ricorrere a trasfusioni, oltre a supportare la funzione respiratoria riducendo la necessità di manovre rianimatorie.

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I benefici si riscontrano già dopo due minuti dalla nascita del neonato; ma spesso i centri che effettuano il clampaggio tardivo del funicolo poggiano il bambino al ventre della madre con il cordone ancora attaccato per circa sette-otto minuti. Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità conferma che quando non vi sono particolari urgenze, la pratica del clampaggio tardivo del cordone ombelicale è consigliata; l’OMS indica anche un tempo preciso per reciderlo, ovvero dopo che il neonato, asciugato e dato alla madre, abbia effettuato la prima suzione e la placenta si sia separata dal corpo materno.

 

Deve però essere sottolineato che il clampaggio tardivo del funicolo (oltre i 2 minuti dalla nascita) pregiudica quantitativamente il prelievo di sangue del cordone ombelicale per la conservazione per la donazione delle cellule staminali.

 

Per maggiori informazioni ecco un link utile:

WHO Recommendations for the Prevention of Postpartum Haemorrhage

 

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Redazione Mammole

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