Taglio ritardato del cordone ombelicale. Quali benefici?

È stato per decenni una consuetudine in occasione dell’espulsione del feto effettuare il clampaggio del funicolo, ovvero bloccare il flusso di sangue verso il feto per poi procedere al taglio.

Negli ultimi tempi si sta diffondendo la scelta di molte madri di optare per il clampaggio tardivo del funicolo, ovvero il cordone ombelicale non viene tagliato subito dopo l’espulsione del feto, ma solo  dopo qualche minuto, quando ha ormai smesso di pulsare e il flusso ematico dalla placenta al neonato si è arrestato autonomamente.

I benefici immediati di questa pratica sono una riduzione dello stress per il neonato che si abitua alla respirazione polmonare in modo graduale, permettendo che la placenta e il flusso materno lo supportino in questo difficile passaggio. Solamente quando il neonato è pronto ed autonomo nella respirazione il cordone ombelicale smette di pulsare.

A questo punto è possibile recidere il cordone, ma il bambino non emetterà il classico pianto, sarà invece disteso e rilassato, ben adattato all’ambiente e alla respirazione. Questo accade perché il neonato inizia gradualmente ad abituarsi alla vita extrauterina e nel frattempo continua a ricevere ossigeno placentare grazie al flusso ematico materno.

Questo è il beneficio nel breve periodo, ma ulteriori benefici si hanno anche a lungo termine… [SEGUE]

 

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