Giovane, inesperta, impaurita seguii le indicazioni del neonatologo e fui dimessa in 4. giornata con l’indicazione di somministrare alla bimba il latte materno seguito da una dose di ca. 60 ml di latte artificiale ad ogni poppata.
Una volta a casa, non ebbi alcun supporto.
Continuai a offrire alla bimba sempre il seno e, dopo la poppata, il latte artificiale. Ho passato mesi a preparare il latte nel biberon, proporlo alla bimba, dopo la poppata seno… quanto ne ho buttato…
La bimba spesso lo rifiutava, a volte lo prendeva, altre proprio no, insomma, una gran confusione. Comunque il seno è stato sempre il suo alimento base, allattamento che continuò fin dopo lo svezzamento, anche come momento di intimità e coccole.
Ho continuato ad allattare la prima figlia fino ai suoi tre anni e mezzo, nonostante avessi tutti contro.
Ricordo che al mare, ad esempio, nascondevo la bimba sotto l’asciugamano per farlo, mi sentivo un pesce fuor d’acqua e le critiche fioccavano da tutte le parti.
Ma quello era un momento tutto nostro… SEGUE


