Altra visita durante la quale si rompono le acque, la voglia di spingere aumenta, la paura anche di non farcela, ma ho accanto un equipe fantastica: la mia amica puericultrice Luisa, un’ostetrica che se non ricordo male si chiama Aurora, che mi ha accompagnato in questo viaggio con i suoi dolcissimi modi, la sua pazienza, i suoi massaggi e, ovviamente, il padre di mia figlia Francesco che mi ha supportato in ogni momento.
In breve alle 11.17 nasce la nostra Aurora che viene al mondo già urlando, l’emozione più forte è stata quando l’hanno appoggiata su di me, ancora sporca ma con il cordone ancora legato a me… attimi indimenticabili!!
Per tutti i 3 giorni sono stata seguita da tutte con molta dolcezza e attenzione ai problemi con l’allattamento che ho avuto, e ahimè devo dire che non è stato così per la prima gravidanza nel 2007. Ringrazio a tutti i medici, infermiere, puericultrici che hanno reso questo parto una gioia e che mi hanno lasciato un ricordo felice.
Romina
Disclaimer
I dettagli sui nomi degli ospedali o dei professionisti, vengono omessi o modificati dalla redazione per evitare ogni relazione con gli specifici punti nascita.
I contenuti scelti sono tratti dai raccolti nel forum di Mammole o pervengono direttamente alla redazione segreteria[at]mammole.it e la pubblicazione viene rilanciata su tutta la rete del network, che è costituita da centinaia di pagine FB dei vari ospedali locali. I racconti non possono essere pertanto riconducibili a nessun luogo di nascita preciso, la pubblicazione sulla pagina del singolo reparto non lo identifica come un evento avvenuto nella specifica struttura.




Ci risiamo! Agosto 2017,a causa del diabete gestazionale e conseguente uso di insulina…mi viene annunciato il parto indotto…il secondo parto indotto….Sono passati più di cinque anni ma tutto mi ritorna alla mente,no…non me lo aspettavo,mi faccio forza e il venerdì mattina mi presento in ospedale x il ricovero.
Inizia così il mio lunghissimo travaglio,tra una dose di gel e l’altra,le ore continuano a passare ma tutto tace… Sono passati cosi 2 giorni senza grandi risultati ,cosi la domenica si passa all’ultima spiaggia: flebo di ossitocina…
Entriamo in sala parto,accompagnata da mio marito che anche lui non vede l’ora di abbracciare il nostro piccolo Alessio..che a quanto pare non ne vuole sapere…. Passiamo cosi tutta la giornata con un po’ di dolori che poi passano, come le ostetriche e le ginecologhe…via una sotto l’altra…
Arriva la sera,le notizie non sono positive…se si continua così si dovrà andare in sala operatoria.
Non sono proprio queste le mie aspettative….non dopo tre giorni di attesa….mi crolla tutto addosso.
Quando cambia il turno e arriva un’alta ginecologa,quella giusta… Mi visita e mi rompe le acque… E da li parte il vero travaglio,quello fatto di forti dolori, ma quello che ti fa capire che è giunto il momento… quello giusto!!
2 ore di forti dolori e arrivano le spinte…. E cosi prima della mezzanotte nasce Alessio, tanto atteso da mamma papà e dalla sorellina Ambra!
Devo ringraziare tutta l’Equipe medica dell’ospedale Orlandi di Bussolengo,sono stati tutti fantastici e mi hanno aiutato nel migliore dei modi sia prima che dopo la nascita!