Ero di 10 cm e si rompono le acque, ho il senso di spingere! Mi dicono di aspettare; nel frattempo ho dolori: dolori forti e mi viene in mente che stavo tutto il giorno in giardino scalza… cavoli i miei piedi erano sporchissimi di terra!
So che sembra una cosa strana ma dovevo aver i piedi puliti: quindi chiedo a mio marito di aiutarmi a lavarli.
Detto, fatto, ora sono tranquilla!
Mio marito, preparatissimo in queste situazioni mi aiuta con acqua zucchero e quando finalmente sento il desiderio di spingere, quell’acqua mi da una carica enorme.
Do il massimo, voglio vedere finalmente la mia polpettina!
Vedo l’ orologio e sono quasi le 23… mi devo sbrigare, era il 15 aprile e giorno del compleanno di mio papà!
Non può nascere il 16. Con tutta la mia forza spingo fuori mia figlia!
Sento il suono più bello che una mamma può sentire: quel piangere di mia figlia, appena nata, è uguale a mio primo figlio!
Un capolavoro è tutto il mio orgoglio.
50 cm per 3460 g, me la mettono sopra il petto e da li in poi è nato un amore indescrivibile… un amore che solo una mamma può capire.
Disclaimer
I dettagli sui nomi degli ospedali o dei professionisti, vengono omessi o modificati dalla redazione per evitare ogni relazione con gli specifici punti nascita.
I contenuti scelti sono tratti dai raccolti nel forum di Mammole o pervengono direttamente alla redazione segreteria[at]mammole.it e la pubblicazione viene rilanciata su tutta la rete del network, che è costituita da centinaia di pagine FB dei vari ospedali locali.
I racconti non possono essere pertanto riconducibili a nessun luogo di nascita specifico, la pubblicazione sulla pagina del singolo reparto non lo identifica come un evento avvenuto in quella struttura.
Diritto d’autore: zlikovec / 123RF Archivio Fotografico



