Ti racconto il mio parto… by Leomamma ✿

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Alle 19.00 dell’otto ottobre 2013, sento la prima contrazione. Alle 19.30 la seconda.

Lo dico a Michele, mio marito, che sta per uscire a cena con i suoi colleghi.
Per fortuna saranno in una pizzeria in paese, “perciò vai e non preoccuparti – gli dico – se mi rendo conto che sono in travaglio ti chiamo”.

Lui acconsente, ma telefona alla mamma.
Lo guardo brutto. Allora le dice “era una chiamata di prova, per vedere se eri pronta nel caso fosse stato il momento di andare al Maggiore”.

Infatti siamo d’accordo con lei che, quando partiremo per l’ospedale, dato che Angelica, la nostra prima figlia, sarà con noi, ci raggiungerà lì per prenderla in consegna, intanto che nascerà Michelangelo.

Sono le 20.00, ecco la terza contrazione.
Michele esce per la cena. Io mi alzo da tavola per rassettare e lavarmi i capelli (quando è nata Angie non avevo avuto il tempo, stavolta per sicurezza provvedo subito). La fitta al basso ventre è continua, quando sto in piedi. Do la colpa alla pubalgia, e penso di non avere più contrazioni.

Ma mi sento davvero strana… SEGUE

 

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