Ti racconto il mio parto… by Deede

 

Mi scolla le membrane, un dolore atroce, chiama la migliore delle ostetriche e mi affida a lei.
Nessuno della mia famiglia sa dove sono, mi cercano per i corridoi, ma poco dopo qualcuno li avvisa che sono in sala travaglio. Sono le 11.30 circa.
Provano a rompere le membrane (altro dolore assurdo), ci provano in due ma nessuno ci riesce. Il liquido è poco e le membrane si sono attaccate alla testa di Mia.

 

Da quel momento in poi è tutto un insieme di manovre, flebo, gel etc etc
Arriva un momento in cui impazzisco dal dolore, mio marito è con me, lo vedo sofferente, so che gli dispiace vedermi così, ma non può aiutarmi in nessun modo. Improvvisamente il dolore cambia, non resisto più, perdo il controllo e comincio a gridare come una pazza. Provano a calmarmi, ma capiscono che è inutile.
“Andiamo in sala parto”. Vedo facce stupide intorno a me, sono le 13, sento che mia figlia sta per nascere, ma il dolore mi annebbia.

 

Quando senti la contrazione spingi forte. Spingi con la parte bassa dello stomaco, come se dovessi andare in bagno…” (che poesia ) La sento scendere e mi sento spaccare.
Spingo una, due, tre volte, ma non sembra intenzionata ad uscire.
“Ancora una spinta ed è fuori, dai bella decisa”. Spingo ed esce la testa, la mia piccola acchiappa il dito dell’ostetrica e comincia a ciucciarlo, si mettono tutti a ridere, ma per me è devastante. Avevo spinto al massimo, ma non avevo finito. Un’altra spinta, più forte di prima ed eccola fuori.

 

La sento sgusciare e mi sembra enorme. Me la mettono sulla pancia e lei comincia a ciucciare tetta e reggiseno. Si gira verso di me e mi guarda dritto negli occhi. Vedo il suo faccino rotondo, le guanciotte tonde, gli occhi grandi. La guardo e penso “ha gli occhi chiari”.
Mi guarda intensamente e io mi perdo. Dimentico tutto, dimentico il dolore, il sangue, le urla. Adesso lei è tra le mie braccia ed è come se fosse li da sempre.

 

La mia piccola ha i suoi tempi, ma quando decide non ci pensa su due volte. Alle 13.18 è fuori. Neanche 2 ore dopo l’inizio del travaglio vero e proprio.
Ce l’abbiamo fatta. 3,400kg per 52 cm!

Domenica 19 maggio 2013. Che giorno indimenticabile!

 

 

 

RACCONTI

 

 

 

Storia tratta dai racconti delle mamme del Forum di Mammole

I dettagli sui nomi degli ospedali o dei professionisti vengono omessi dalla redazione per evitare ogni relazione con gli specifici punti nascita

 

 

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