Metodo Steiner: pensare con le mani ✿

 

Svolgere attività manuali è importante tanto per i piccoli quanto per gli adulti.

Le nostre braccia e le nostre mani trasformano e lavorano la materia. Sono elementi di unione tra la parte del corpo deputata al pensiero e quella utilizzata per il movimento.

 

Le mani sono un nostro strumento di conoscenza e permettono di svolgere un’infinità di movimenti: dai più semplici ai più complessi.

Più esercitiamo le mani, più diventiamo abili. Questo esercizio, dunque, deve iniziare da piccoli e la scuola ha il dovere di offrire valide proposte.

 

Nelle scuole elementari Waldorf si insegna ai bambini a lavorare a maglia.

Quest’attività aiuta l’esercizio manuale, ma ancora di più aiuta l’articolazione del pensiero.

La sequenza delle maglie, una dopo l’altra, porta alla formazione di un tessuto, così come l’articolazione delle parole aiuta il processo del pensiero.

Si tratta sempre di “seguire il filo”.

 

Rudolf Steiner dichiarava che chi usa in modo poco preciso le mani ha anche un pensiero poco malleabile, al contrario, chi le muove con abilità penetra l’essenza delle cose.

Lavorare a maglia aiuta a pensare.

Lavorare a maglia aiuta la logica.

Lavorare a maglia stimola la capacità di concentrazione; dà la possibilità di trovare una giusta dimensione di raccoglimento, affinché le forze interne possano operare per permette al bambino di applicarsi con impegno. Possiamo anche dire perciò, che la maglia è uno straordinario esercizio di volontà!

Fare la maglia è anche realizzare qualcosa: un piccolo oggetto, una pallina, un animaletto, un indumento per i bambini più esperti.

Raggiungere uno scopo dà soddisfazione, stimola la fantasia e aiuta ad apprezzare tutti quei gesti quotidiani che gli uomini compiono.

Il lavoro manuale è un atto di conoscenza della vita quotidiana, un atto diretto e concreto e mai intellettuale.

 

 

 

Mammamichi

 

 

 

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