Lettone sì lettone no: la parola alle mamme

culla

Numerosi autori hanno scritto tesi al riguardo;  chi sostiene che il bambino non dovrebbe mai essere cullato o messo nel lettone, chi invece è a favore del co-sleeping o, ancora, chi propone regole e chi non ne dà.

Insomma, il dormire, lungi da essere un argomento rilassante, è fonte di annosi dibattiti!

 

La realtà è che non ci sono dogmi, né verità assolute.

L’unica via da seguire è quella dell’ascolto e dell’attenzione per le nostre esigenze e per quelle del bambino che abbiamo di fronte.

Mi piacerebbe, ora, proporre un’inversione di rotta: mettiamoci a testa in giù, in quella posizione in cui ogni bambino ama scrutare il cielo per vedere come cambia  e volgiamo la mente al dormire in una prospettiva diversa tramite le parole di Mammainverde :

 

No, non è un post sull’annoso problema della nanna, grande e grosso scoglio per chi abbia bambini compresi tra gli zero e i tre anni (sono stata ottimista, vogliamo fare zero-sei anni?). Ma è una riflessione su quell’immenso universo di sorprese che sono i bambini, anche quando dormono.

E’ bello osservarli nel sonno, non conosco genitore che non lo faccia. Con i pancini che vanno su e giù, mentre dormono di lato, a pancia in giù stesi o nella variante pancia in giù sedere in sù, con le braccine su e via dicendo.  

Con Gnomo Tre ho vinto anche la resistenza eccessiva che avevo nei confronti del lettone, e così ogni tanto mi regalo uno degli spettacoli più belli della giornata, vedere questo bambolotto di sette mesi abbandonarsi al sonno, vivere in diretta la vittoria della nanna.

Far addormentare un cucciolo tra le braccia è un evento che a volte diventa quasi scontato e invece non lo è per niente, quanta fiducia deve avere in noi quell’esserino per abbandonarsi così al sonno?

E vogliamo parlare dei loro visi al risveglio? Con le guanciotte rosse, i capelli improbabili, i segni delle pieghe del cuscino sulla pelle e quei pochi secondi in cui li ritrovi svegli e li abbracci e tutto si immobilizza in quel antico gesto che trasuda amore.

E’ bello ogni tanto pensare al sonno dei bambini non come un problema ma come un’occasione in più per amarli… 
Gnomo Tre – La sua posizione di sonno preferita: piedi a penzoloni

 

 

Gnomo Due – “Ho messo gli occhialetti per sognare il mare!”

 [thanks to Mammainverde]

Vuoi saperne di più? Le Mammole ne discutono qui LINK

.

Facebook Comments

0 Shares

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Shares
Share via
Copy link
Powered by Social Snap