La dieta che seguiamo ha effetti sui nostri nipoti ✿

cibo dna
Siamo quello che mangiamo.

 

Ma anche i nostri discendenti sono influenzati dall’alimentazione che seguiamo nel corso della nostra vita. Questo l’esito degli ultimi studi effettuati dagli esperti del settore.

Le osservazioni, condotte sotto la supervisione della specialista Sonia de Assis, sono realizzate con il contributo di alcuni ricercatori americani della Georgetown University.

 

 

Gli esperimenti sono stati effettuati su comuni topi da laboratorio, ma come dice la scienza, i risultati valgono anche per gli uomini.

Alcuni ratti sono stati nutriti con una dieta ricca di omega-6, mentre le altre ‘cavie’ sono state alimentate con metodi standard. I risultati sono stati a dir poco sorprendenti: i topi nutriti con grassi in eccesso hanno sviluppato il 30% di probabilità in più di incorrere in un cancro.

 

Le statistiche parlano chiaro: per mantenere una dieta sana ed evitare spiacevoli conseguenze al proprio organismo e a quello dei propri figli o nipoti, è necessario mantenere il livello di assunzione dei grassi tra il 25% e il 30%. Fondamentale inoltre che tra omega-6 e omega-3 sia mantenuto il giusto rapporto: si passa da 4:1 a 1:1 per una dieta ottimale, mentre in America il rapporto è a dir poco squilibrato, oscillando tra il 16-20:1.

 

L’intervista rilasciata da Sonia de Assis a ‘LiveScience’ ha infatti evidenziato come i cittadini americani superino spesso la soglia limite di una corretta alimentazione.

“Con fast food e altro, le persone mangiano molto più grasso ogni giorno”. E il pericolo, oltre a essere personale, si riflette anche sui figli e nipoti. Una dieta, sana o squilibrata che sia, si ripercuote sempre sulla nostra discendenza.

 

I bambini corrono quindi meno rischi di essere vittime di malattie quando i loro parenti hanno agito con senno.

In particolare è stato evidenziato come l’alimentazione dei nonni influenza fortemente la salute dei piccoli, soprattutto se la dieta sbagliata e squilibrata è stata seguita durante il periodo della gravidanza o quello subito precedente.

 
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Per evitare di incappare in queste spiacevoli situazioni è consigliato informarsi su quali alimenti siano maggiormente consigliati.

 

Bene frutta e verdura, che non devono mai mancare nei vari pasti quotidiani. Non esagerare con la carne, soprattutto quella rossa: meglio preferire carne magra e comunque almeno due volte a settimana non può mancare in tavola il pesce. Assolutamente da evitare l’eccesso di zuccheri e dolci in generale, come torte e bevande gassate. Da evitare anche un uso eccessivo di caffè e la frequente assunzione di bevande alcoliche.

Una dieta che – stando a quanto dichiarato da Sonia de Assis – è davvero poco frequente tra i cittadini americani.

 

Oltre al rischio di essere colpiti da malattie pericolose come cancro e tumore, la ricercatrice ha confermato la possibilità di incorrere in altri problemi di salute: su tutti depressione, ansia e infertilità.

Anche in questo caso: prevenire è meglio che curare.

Tanto per il benessere personale quanto per quello dei propri figli e nipoti.

 

La ricerca condotta da Sonia de Assis:

 

 

 

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Diritto d’autore: famveldman / 123RF Archivio Fotografico

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