Il bambino che piange sempre ✿

Un altro elemento che può incidere su questo fenomeno, è legato al ricordo che la mamma conserva della propria infanzia: secondo uno studio condotto nel Nord Carolina su un campione di 259 donne monitorate in gravidanza e fino al sesto mese di vita del loro bambino, le mamme che hanno avuto un’infanzia felice, durante la quale il loro pianto è stato accolto con comprensione, avranno più probabilità di fare lo stesso nei confronti dei loro figli.

L’indagine ha preso in esame anche le possibili modalità di approccio al problema, sottolineando fra esse l’importanza dell’allattamento al seno, uno strumento che da sempre aiuta il piccolo a sentirsi accudito in quanto richiede vicinanza e contatto; anche la strategia di lasciar dormire il bambino nella stessa stanza dei genitori può aiutare a smorzare il fenomeno.

È fondamentale che le donne con anamnesi positiva di depressione, in gravidanza o nel post-partum, trovino un supporto emotivo-psicologico e vengano accompagnate con pazienza e serenità lungo il percorso della genitorialità.

 

Fonti Scientifiche:
PUBMED The crying baby: what approach?

 

Dr. Domenico Oliva

Facebook Comments

2.3K Shares

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

2.3K Shares
Share via
Copy link
Powered by Social Snap