Depressione post partum e baby blues ✿

Le difficoltà di relazione vissute in questo primo importante periodo di vita possono avere conseguenze di vario genere nello sviluppo successivo dell’individuo come, ad esempio, maggiori difficoltà a relazionarsi all’altro, disagio ad affrontare cambiamenti e transizioni nella vita adulta e anche un’aumentata tendenza alla depressione.

Per tutte queste ragioni è di grande importanza un’opera preventiva nei confronti del disagio materno nel periodo postnatale e in generale nel primo anno del bambino.
In quest’ottica, l’aiuto dei familiari e di personale qualificato può aiutare le neo mamme a riconoscere i primi segnali di malessere.

La semplice presa di coscienza dei problemi esistenti e della propria necessità  di ricevere aiuto e sostegno sono spesso sufficienti a risollevare la situazione.
È fondamentale anche non abbandonare o isolare le neo mamme nelle loro difficoltà.

Il partner ed i familiari dovrebbero fornire la massima disponibilità, vegliando serenamente ed attivamente sulla situazione, evitando imposizioni e giudizi critici e coinvolgendosi attivamente anche nella cura del bambino.

La mamma dovrebbe avere sempre a disposizione personale ostetrico specializzato a cui rivolgersi.
Per una madre in difficoltà, potersi indirizzare a figure autorevoli e dotate di una sincera sensibilità verso le questioni della nascita e del post partum è una risorsa di notevole importanza per acquisire una maggior sicurezza nelle proprie capacità ed elaborare la transizione alla maternità.

 

 

Fonti Bibliografiche e approfondimenti

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3 thoughts on “Depressione post partum e baby blues ✿

  • 26 Maggio 2017 in 17:07
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    Grazie per aver risposto…ho partorito all’ospedale santa Maria della misericordia di Perugia nel 2015.

    Risposta
  • 24 Maggio 2017 in 11:18
    Permalink

    Bell’articolo….peccato che nel mio caso il reparto maternità non è stato di alcun aiuto..anzi…i primi mesi sono stati terribili…baby blues altroché…é mai possibile che una neo mamma non possa vedere il proprio bimbo quando vuole dopo il parto?…10giorni ricoverato…da incubo e di pianti infiniti con conseguente ritorno a casa catastrofico…difficoltà ad allattare,bimbo con reflusso. Potevamo vedere il bimbo solo dalle15 alle 20 e ci toccava uscire lo stesso delle volte!!…e poi promuovere l’allattamento al seno, contatto con la mamma..bla bla…era come dover chiedere il permesso per sapere come sta tuo figlio se puoi accarezzarlo se puoi prenderlo in braccio…adesso ha due anni…é un bimbo splendido..ma ho il terrore di fare un altro figlio per la paura si ripassare quei momenti…dovreste prestare più attenzione alle mamme che hanno i bambini ricoverati…mi dispiace

    Risposta
    • 25 Maggio 2017 in 14:32
      Permalink

      Cara Claudia,
      ma dove hai partorito?
      Purtroppo esistono ancora realtà non attente ai bisogni profondi delle mamme e dei loro piccoli…
      un forte abbraccio

      Risposta

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