Depressione post partum e baby blues ✿

mamma triste @

Il baby blues e la depressione post partum sono disturbi dell’umore materno che si manifestano nel primo periodo dopo la nascita del bambino.

Il baby blues è una forma di lieve depressione che colpisce circa il cinquanta per cento delle donne durante il puerperio.
Compare al secondo o terzo giorno dopo il parto ed è caratterizzato da irritabilità , ansia e senso di inadeguatezza.
Nella maggior parte dei casi questa sintomatologia si risolve spontaneamente nell’arco di due settimane e non comporta particolari alterazioni delle capacità materne.

Più tardiva e grave è invece la depressione post partum che colpisce circa il dieci per cento delle neo mamme. In questo caso il turbamento psicologico è più grave ed intenso, caratterizzato da una riduzione della autostima, dalla perdita della capacità di provare gioia, da sensazioni di ostilità ed irritazione nei confronti del neonato e da conseguenti sensi di colpa.
Questi ultimi sfociano in problemi di relazione con il bambino ed in difficoltà a prestare cure materne adeguate.

Per la donna, il periodo del puerperio è una fase di importanti cambiamenti ormonali ed emotivi in cui gli equilibri relazionali, sociali e anche il rapporto con sé stessa vengono rimessi in discussione e possono diventare problematici.

La cura del bambino nei primi tre mesi di vita è un evento tanto meraviglioso quanto impegnativo… [SEGUE] 

 

 

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3 thoughts on “Depressione post partum e baby blues ✿

  • 26 Maggio 2017 in 17:07
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    Grazie per aver risposto…ho partorito all’ospedale santa Maria della misericordia di Perugia nel 2015.

    Risposta
  • 24 Maggio 2017 in 11:18
    Permalink

    Bell’articolo….peccato che nel mio caso il reparto maternità non è stato di alcun aiuto..anzi…i primi mesi sono stati terribili…baby blues altroché…é mai possibile che una neo mamma non possa vedere il proprio bimbo quando vuole dopo il parto?…10giorni ricoverato…da incubo e di pianti infiniti con conseguente ritorno a casa catastrofico…difficoltà ad allattare,bimbo con reflusso. Potevamo vedere il bimbo solo dalle15 alle 20 e ci toccava uscire lo stesso delle volte!!…e poi promuovere l’allattamento al seno, contatto con la mamma..bla bla…era come dover chiedere il permesso per sapere come sta tuo figlio se puoi accarezzarlo se puoi prenderlo in braccio…adesso ha due anni…é un bimbo splendido..ma ho il terrore di fare un altro figlio per la paura si ripassare quei momenti…dovreste prestare più attenzione alle mamme che hanno i bambini ricoverati…mi dispiace

    Risposta
    • 25 Maggio 2017 in 14:32
      Permalink

      Cara Claudia,
      ma dove hai partorito?
      Purtroppo esistono ancora realtà non attente ai bisogni profondi delle mamme e dei loro piccoli…
      un forte abbraccio

      Risposta

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