Le difficoltà di relazione vissute in questo primo importante periodo di vita possono avere conseguenze di vario genere nello sviluppo successivo dell’individuo come, ad esempio, maggiori difficoltà a relazionarsi all’altro, disagio ad affrontare cambiamenti e transizioni nella vita adulta e anche un’aumentata tendenza alla depressione.

Per tutte queste ragioni è di grande importanza un’opera preventiva nei confronti del disagio materno nel periodo postnatale e in generale nel primo anno del bambino.
In quest’ottica, l’aiuto dei familiari e di personale qualificato può aiutare le neo mamme a riconoscere i primi segnali di malessere.

La semplice presa di coscienza dei problemi esistenti e della propria necessità  di ricevere aiuto e sostegno sono spesso sufficienti a risollevare la situazione.
È fondamentale anche non abbandonare o isolare le neo mamme nelle loro difficoltà.

Il partner ed i familiari dovrebbero fornire la massima disponibilità, vegliando serenamente ed attivamente sulla situazione, evitando imposizioni e giudizi critici e coinvolgendosi attivamente anche nella cura del bambino.

La mamma dovrebbe avere sempre a disposizione personale ostetrico specializzato a cui rivolgersi.
Per una madre in difficoltà, potersi indirizzare a figure autorevoli e dotate di una sincera sensibilità verso le questioni della nascita e del post partum è una risorsa di notevole importanza per acquisire una maggior sicurezza nelle proprie capacità ed elaborare la transizione alla maternità.

 

 

Fonti Bibliografiche e approfondimenti

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