Il personale della clinica veniva ogni paio di ore al massimo e mi aiutava ad attaccarlo. Ricordo un dolore fortissimo, a cui non ero minimamente preparata. Non avevo neanche capito che ogni volta che il bambino piangeva dovevo attaccarlo, non cullarlo o stringerlo semplicemente, ma il provare mi provocava un dolore sordo e acuto.
Pensai più volte che tutti parlano dei dolori del parto, ma nessuno di quelli dell’inizio dell’allattamento.
Quello si che è stato un calvario per me.
Al momento delle dimissioni, il venerdì, Alessandro era calato più del 10% e gli hanno dato latte artificiale. Ci hanno dimessi con riserva, perché anche se stava bene era sceso troppo secondo loro. A casa ho continuato a provare e riprovare, tra pianti miei e urli suoi.
La domenica al controllo era calato ancora.
Sono rimasta lì, chiedendo aiuto al personale.
Mi hanno fatta stare lì, me lo hanno attaccato loro… SEGUE


