Allattamento e babywearing

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Il bambino è nato. Sono i suoi primi giorni di vita, la mamma è premurosa, concentrata sulla sua salute. Quest’ultima senza dubbio passa principalmente attraverso l’allattamento al seno.

Non mancano le insicurezze, non importa se sia il primogenito o meno, i dubbi possono sempre sorgere ma non sarà sempre così!

 

E’ certamente possibile adottare degli accorgimenti per favorire un rapporto sintonico e un dialogo fondante (che va oltre le parole); uno di essi consiste nel far evolvere il contatto tramite l’ allattamento il babywearing (letteralmente “indossare” il bambino).

 

Ce ne parlano le Mamme

 

Lavale

Noi abbiamo scoperto la fascia relativamente tardi… l’abbiamo presa quando Leo aveva già quasi 8 mesi ed era grandicello. Prima usavo per stare in casa una fascia ad anelli assemblata con una coperta di pile: assecondava il suo desiderio di calore e di contatto, l’ho portata addosso per mesi.
E’ stato bello scoprire come la fascia permetta un contatto di tipo diverso, più profondo dello stesso prendere in braccio. Leo adora accoccolarsi contro la mia pancia, la testolina contro il seno, e più volte ci siamo concessi lunghe camminate in montagna o al lago senza interromperci per la poppata: per il nostro cucciolo mangiare in movimento non è mai stato problematico.

 

Neva

Jacopo ha vissuto in braccio per quasi sei mesi: dormiva in braccio a me o abbracciato a me, cucinavo con lui in braccio, mangiavo con lui in braccio, allattavo cullandolo in braccio e questo ha fatto sì, che l’allattamento si avviasse bene…
Usavo la fascia quando ero stanca o dovevo usare le mani per fare qualcosa.
Lui l’ha sempre apprezzata, ma preferiva di gran lunga l’abbraccio libero; ancora oggi nonostante pesi ormai 12 chili, quando lo allatto, spesso mi alzo e lo cullo.
A lui piace tantissimo: da quando è nato, il ritmo e le braccia, sono parte integrante della sua vita e noto che questa cosa lui lo apprezza molto,nonostante cammini e adora anche stare nel passeggino quando è stanco.

 

Chicca09

Confermo che anche per noi e’ stato fondamentale stare vicini per più tempo possibile…. anche noi dopo 20 giorni abbiamo abbandonato il biberon (che mi avevano dato in ospedale perché il latte tardava ad arrivare), ma per farlo ci sono volute poppate frequentissime notte e giorno per assestare la produzione.
Io e Tommaso abbiamo dormito nel lettone vicini per tutta la durata dell’allattamento…

 

Sigillo

Eccoci presenti anche io ed il mio Pietro, allattamento esclusivo al seno e fascia lunga rigida fin dal primo mese, abbiamo trovato la nostra giusta dimensione, all’inizio per noi ha significato tanta intimità che ha fatto bene alla “coppia” ed ha permesso un distacco più graduale dopo il parto. Ricordo le lunghe passeggiate, lui che dormiva ed io che potevo fare qualsiasi cosa senza l’ansia di sentirlo piangere oppure di doverlo controllare… riparato dal vento, dalla pioggia, dall’aria condizionata e dai rumori improvvisi del traffico…

 

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E voi, avete mai pensato di allattare con il bambino in fascia?

 

 

Le esperienze delle Mamme sono tratte dal Forum di Mammole

 

 

Una risposta a “Allattamento e babywearing”

  1. Pietro ha 15 giorni e da subito abbiamo iniziato a portarlo in fascia e nel mai Tai. È come una culla, un caldo posticino dove dormire e coccolarsi. Lo fa stare tranquillo, caldo e al sicuro. Non ho ancora allattato con lui in fascia ma presto lo faremo.

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