E questo è particolarmente vero se abbiamo giocato bene, e tanto, nell’infanzia”.
L’affermazione è di Lorena Pajalunga tratta dal libro “Giocayoga”.
Quindi il gioco è un investimento per il futuro!
Noi adulti, generalmente, quando pensiamo al gioco associamo l’idea del fittizio, della “perdita di tempo” (quanti adulti sentiamo dire: “ Io quella cosa lì non la faccio, alla mia età!”).
Togliamo al gioco qualsiasi connotazione di attività seria.
Per i bambini il gioco è invece un’attività seria, la potremmo definire il loro lavoro.
Proviamo a pensare a quanti aspetti (anche legati all’apprendimento) il bambino vive e mette in atto giocando.
Innanzitutto il bambino giocando comunica, verbalmente o attraverso i gesti, attraverso le immagini o ancora attraverso i suoni.
Comunicando il bambino socializza , e questo gli permette anche di sperimentare le diversità (relazionarsi con bambini di età diverse, di culture diverse, con talenti diversi) e collabora per la riuscita del gioco (pensiamo ai giochi di squadra).
Giocando il bambino entra nel mondo delle piccole regole… [SEGUE]


