Alla 35°settimana abbiamo organizzato insieme ai dottori il parto cesareo, arrivare alla 37°settimana, e cosi è stato.
Sono stata ricoverata allo scoccare della settimana (domenica, oltretutto con il blocco del traffico milanese, partiti prestissimo per stare all’interno della fascia oraria di circolazione…) con il punto di domanda se farmi partorire prima del mercoledì o mantenere la data fissata.
Quando siamo entrati ci ha accolto un bel reparto di degenza, ma questo non è un reparto normale, qui ogni bimbo/a è speciale.
Ognuno ha un problema diverso e non sai se tutti ce la faranno.
Oggi sei nata, sei sbucata per un’attimo dietro al telo e ti ho visto piangere per un secondo, bella come un fiore, ho pianto tanto…
Il tuo papà è fiero di te, sei il suo diamante più prezioso.
In fondo al corridoio c’è la sala parto e di fronte la sala del reparto di neonatalogia, entri con un badge e solo i genitori possono oltrepassare la soglia.
Tu sei li adesso, oggi dopo essere nata i chirurghi ti hanno operato… [SEGUE]



ciao elisa, Daphne stà benissimo, cresce e sembra non aver mai avuto niente. Ancora non siamo completamente fuori pericolo, dobbiamo aspettare il quarto anno per vedere se il buchino ancora aperto è da ri-operare… ma lei è serena e questo ci da tanta forza e serenità… se vuoi seguire il suo percorso chiedimi pure su facebook, saremmo contenti di averti tra le nostre amicizie … un grande abbraccio … ti siamo vicini… a volte la vita è crudele… ma non bisogna mai arrendersi…mai…
Ciao, questa storia mi tocca il cuore. Io ho vissuto la tua stessa cosa solo che abbiamo preso la decisione di interrompere la gravidanza. Al mio bimbo era stato diagnosticato un onfalocele visto alla 17 settimana, un po’ tardino, la alla 20 settimana era a livelli giganti, oltre che lo stomaco stava uscendo anche il fegato e altri organi, e a malincuore abbiamo preso questa brutta decisione. Mi farebbe molto piacere sapere come sta Daphne, quando è potuta tornare a casa, e se deve fare altre operazioni? Un caro saluto