Ci siamo autoconvinti che questo succede alle persone forti, che sanno affrontare le difficoltà della vita, che lottano e che non si fanno abbattere mai. Ed è cosi.
Abbiamo superato tante difficoltà tra di noi e lei è arrivata da tutto il nostro amore.
Lei sarebbe stata la nostra forza e lei sarebbe stata forte.
Una piccola guerriera. Lo è stata fin dall’inizio.
Da qui un susseguirsi di controlli ogni tre settimane, dal sesto mese ogni 2 settimane, l’ottavo mese ogni settimana.
Daphne cresceva bene, piccola per la patologia ma nella norma, scatenata nella pancia, la gastroschisi tenuta sotto controllo, non è peggiorata ulteriormente.
In questo caso, non è tanto la patologia in sé, ma la preoccupazione che le anse intorno all’intestino stringessero con il rischio di bloccare l’organo.
Arrivati finalmente al 9°mese, un grande successo per noi e per lei.
Alla 35°settimana abbiamo organizzato insieme ai dottori il parto cesareo… [SEGUE]



ciao elisa, Daphne stà benissimo, cresce e sembra non aver mai avuto niente. Ancora non siamo completamente fuori pericolo, dobbiamo aspettare il quarto anno per vedere se il buchino ancora aperto è da ri-operare… ma lei è serena e questo ci da tanta forza e serenità… se vuoi seguire il suo percorso chiedimi pure su facebook, saremmo contenti di averti tra le nostre amicizie … un grande abbraccio … ti siamo vicini… a volte la vita è crudele… ma non bisogna mai arrendersi…mai…
Ciao, questa storia mi tocca il cuore. Io ho vissuto la tua stessa cosa solo che abbiamo preso la decisione di interrompere la gravidanza. Al mio bimbo era stato diagnosticato un onfalocele visto alla 17 settimana, un po’ tardino, la alla 20 settimana era a livelli giganti, oltre che lo stomaco stava uscendo anche il fegato e altri organi, e a malincuore abbiamo preso questa brutta decisione. Mi farebbe molto piacere sapere come sta Daphne, quando è potuta tornare a casa, e se deve fare altre operazioni? Un caro saluto