Eventuali controlli più dettagliati nelle settimane successive ci avrebbero dato l’idea di come procedere: amniocentesi programmata d’urgenza, proprio quello che non avrei mai voluto fare.
Da li tutto è cambiato… come poter stare tranquilli!?
Mille pensieri, io sono entrata in uno stato di depressione.
Sono state le settimane più brutte e difficili di questa gravidanza e della mia vita.
Ci sembrava di vivere un’incubo, solo che era realtà.
Amniocentesi tutto nella norma ma l’onfalocele nel frattempo era diventata gastroschisi.
L’intestino cresce fuori dal pancino, di fianco al cordone ombelicale, fluttua nel liquido amniotico.
Subito inviati alla Mangiagalli a Milano dove abbiamo trovato un pò di “serenità”.
Ci siamo completamente fidati del personale sanitario… [SEGUE]



ciao elisa, Daphne stà benissimo, cresce e sembra non aver mai avuto niente. Ancora non siamo completamente fuori pericolo, dobbiamo aspettare il quarto anno per vedere se il buchino ancora aperto è da ri-operare… ma lei è serena e questo ci da tanta forza e serenità… se vuoi seguire il suo percorso chiedimi pure su facebook, saremmo contenti di averti tra le nostre amicizie … un grande abbraccio … ti siamo vicini… a volte la vita è crudele… ma non bisogna mai arrendersi…mai…
Ciao, questa storia mi tocca il cuore. Io ho vissuto la tua stessa cosa solo che abbiamo preso la decisione di interrompere la gravidanza. Al mio bimbo era stato diagnosticato un onfalocele visto alla 17 settimana, un po’ tardino, la alla 20 settimana era a livelli giganti, oltre che lo stomaco stava uscendo anche il fegato e altri organi, e a malincuore abbiamo preso questa brutta decisione. Mi farebbe molto piacere sapere come sta Daphne, quando è potuta tornare a casa, e se deve fare altre operazioni? Un caro saluto