TI RACCONTO IL MIO PARTO… BY Veronica✿

Era ormai più di un mese che sentivo le contrazioni, le famose contrazioni preparatorie.
Secondo il ginecologo avrei dovuto parlare con l’anestesista per un eventuale epidurale, perché secondo lui avrei avuto un parto dolorosissimo.

Data presunta primo febbraio; il 23 gennaio perdo il tappo: a sentire di tutte, mancava una settimana, al massimo due.
Nella notte accuso una contrazione, il che mi fa strano, perché non era mai successo; oltretutto mi avevano detto che, se si fossero fatte sentire, significava che il parto era vicino!
La mattina seguente mi sveglio col mio compagno, sorridendo gli dico “Questa notte ho avuto una contrazione, prevedo una bella giornata di dolori”.

Dopo un’ora circa iniziano le contrazioni, una dopo l’altra, ogni dieci minuti senza sosta.
Volevo aspettare la pausa pranzo per chiamarlo, alle 11:00 decido di prendere un antispastico: mi dico “Se passano, sono le solite, se no, è ora di andare.”
In pausa pranzo le contrazioni non passano. Chiamo il mio compagno, viene a casa, ci laviamo e le contrazioni sono sempre più vicine, ogni 3 minuti circa.

Corriamo in ospedale e salgo in reparto, sono le 13:45.
Mi visitano e la dilatazione è di 4 cm.
Corro in sala parto tra una contrazione e l’altra, faccio il tracciato e poi via sotto la doccia.
Le contrazioni sono sempre più forti, ma non ho provato quel dolore di cui tutte mi avevano avvisata, non ho creduto di morire.

È stato tutto così naturale.
Dopo poco mi si sono rotte le acque e via sul lettino a spingere; sentivo la necessità di spingere, come se il mio corpo sapesse.
Prima spinta, mi fermo, sento bruciare, seconda spinta, la perdo di nuovo, ultima spinta decisiva: sento uscire la testa, che liberazione!
L’ostetrica che mi dice che ci siamo quasi, ultima spinta, ed eccolo: piange a fa subito la pipì addosso all’ostetrica. Sono le 16:31.

 

Disclaimer
I dettagli sui nomi degli ospedali o dei professionisti, vengono omessi o modificati dalla redazione per evitare ogni relazione con gli specifici punti nascita. I contenuti scelti sono tratti dai raccolti nel forum di Mammole o pervengono direttamente alla redazione segreteria[at]mammole.it e la pubblicazione viene rilanciata su tutta la rete del network, che è costituita da centinaia di pagine FB dei vari ospedali locali. I racconti non possono essere pertanto riconducibili a nessun luogo di nascita preciso, la pubblicazione sulla pagina del singolo reparto non lo identifica come un evento avvenuto nella specifica struttura.

Veronica

 

 

 

scrivi-tuo-racconto-parto

 

racconti-parto-banner
Facebook Comments

0 Shares

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Shares
Share via
Copy link
Powered by Social Snap