Non sapevo se ridere o se urlare dal male!
Mi fanno il tracciato e mi visitano, ma non sono le contrazioni quelle giuste.
Ma poi arriva la ginecologa per il controllo di routine e lei invece non è convinta del poco liquido che ho e sentenzia “la ricovero e domani iniziamo l’induzione…”
Mia madre, fuori dall’ambulatorio mi ha sentito a singhiozzare con l’ostetrica che mi consolava.

Così il primo aprile alle 5 del mattino sono nella mia camera. Rimango, senza nulla che accada fino alle 23 dove mi inseriscono il palloncino per iniziare la dilatazione meccanica. Ricordo il ginecologo che aveva capito la paura che avevo e rideva e rideva… era un simpaticissimo dottore!

Per fortuna che c’era lui!.. mi ha anche detto ” signora se non rilassa i muscoli mi rompe lo speculum! ”
Dopo 12 ore dovevo togliere il palloncino ma non aveva avuto l’effetto sperato.
Solo 2,5 cm di dilatazione e collo dell’utero appianato al 40%.

Iniziano così una serie di bicchierini da bere che dovrebbero provocare le contrazioni. Un bicchierino ogni 3 ore. Considerando che si deve fare mezz’ora di tracciato prima e dopo, sono stata praticamente sempre in sala parto!
Fino al secondo bicchierino io non sentivo niente, nessuna contrazione.

Stavo benissimo… SEGUE

 

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