Ti racconto i miei parti… by Mamma Chiara✿

Sono Chiara, sono in attesa della mia terza creatura, dopo due maschi a distanza di 11 anni aspetto una bambina!
Non ci crederete ma il momento che più desidero rivivere è proprio il parto, conservo un ricordo meraviglioso dei primi due.

 

Carlo nasce il 21 Marzo del 2008, preciso come un’ orologio svizzero avverto le contrazioni leggere ma già regolari, il giorno della scadenza.
Era notte resisto qualche ora per poi all’ alba recarmi in ospedale, complice il fatto che ero primipara, non tenni conto dei vari consigli , e quando mi dicono che era presto di tornare a casa , non lo feci .
Andai da un amica un paio d’ore , senza allontanarmi dall’ospedale.
Tornai quando i dolori erano insopportabili, ma da lì al parto passarono altre ore, nemmeno l’epidurale servì.
Mi consolava il fatto che da lì a poco avrei abbracciato il mio primo grande amore.

 

Il suo papà cercava di aiutarmi ma diciamolo, eravamo giovani, smarriti, impreparati, non collaboravo perché non capivo più nulla, ero esausta , volevo solo che tutto finisse.
Così dopo diverse spinte e sofferenze decisero di intervenire con la manovra, l’episiotomia e la ventosa contemporaneamente.
Così da lì a pochissimo alle 17:30 è nato Carlo.
Il mondo per me si è fermato in quel momento, le lacrime scendevano di gioia.

 

A distanza di 8 mesi scopro di aspettare un altro bimbo.
Tutto diverso zero paure zero ansie, mi sentivo una guerriera, potevo dare lezioni di Travaglio e parto !
Lui ha fretta , dopo 5 mesi e mezzo corro in ospedale perché lui voleva nascere . Mi portano con l’ Ambulanza in un centro attrezzato per bambini prematuri . Per fortuna dopo un ricovero e massimo riposo di una settimana , il travaglio è stato fermato.
Altre due volte mi capita , aveva proprio fretta!
Così quando a pochi giorni dalla scadenza partono delle contrazioni, in macchina ci rechiamo in ospedale convita che fosse il solito falso allarme.

 

Erano le sei di sera, mi dicono che se non si muoveva qualcosa entro la notte, avrebbero indotto il parto il giorno dopo, perché pressione arteriosa era alta .
Invece da lì a poco partono le contrazioni regolari, forti ma soprattutto giuste, lo sapevo, lo sentivo.
Arriva il suo papà con la valigia, per supportarmi ma ridevamo perché io mi sentivo pronta, non volevo soffrire ma collaborare !
Poche spinte , giuste in tutto una mezz’oretta , seguo attentamente, vedo la testa, sì l’ho vista, non ci credevo…
Poco dopo con i complimenti dell’ ostetrica il 30 Luglio 2009 nasce Vittorio, l’ altro amore della mia vita.
Di nuovo si era fermato il mondo eravamo solo io e lui.

A settembre partorirò di nuovo, spero ancora in un parto naturale, perché è il momento più bello della vita di una donna, io non lo temo, lo desidero.

 

Chiara Valvasor

 

Disclaimer
I dettagli sui nomi degli ospedali o dei professionisti, vengono omessi o modificati dalla redazione per evitare ogni relazione con gli specifici punti nascita.
I contenuti scelti sono tratti dai raccolti nel forum di Mammole o pervengono direttamente alla redazione segreteria[at]mammole.it e la pubblicazione viene rilanciata su tutta la rete del network, che è costituita da centinaia di pagine FB dei vari ospedali locali. I racconti non possono essere pertanto riconducibili a nessun luogo di nascita preciso, la pubblicazione sulla pagina del singolo reparto non lo identifica come un evento avvenuto nella specifica struttura.

 

 

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