Arriva il terzo giorno, finalmente vengo dimessa e torniamo a casa.
Visita di routine e calo ponderale eccessivo… il bimbo è nato troppo grande ha perso troppo peso ciò vuol dire che l’allattamento non si è avviato quindi Latte Artificiale! Eh no! Non mi perdo comunque d’animo.
Torniamo a casa e contatto subito Moretta, la persona magica di cui sopra.
Mi da appuntamento all’ ASL dove io diligentemente e speranzosa mente mi dirigo. Le vomito paure, ansie, frustrazioni, la paura di non farcela, di non avere latte… il consiglio della tettarella…ecc.
Lei subito mi invita a buttarla ed a sostituirla con dei para capezzoli. Io li compro ma non cambia nulla.
Sono andata a l’asl periodicamente ogni settimana, Moretta metteva Dani al seno e lui puntualmente si dimenava e piangeva disperato.
Poi stanca ho lasciato perdere gli incontri.
Così era lei che veniva a trovarmi a casa.
Su suo invito ho acquistato una tiralatte e mentre tiravo il latte leggevo su internet storie di madri coraggio che erano riuscite a ri-allattare anche dopo mesi e allora mi dicevo che niente era ancora del tutto perduto.
A questo punto però un po’ di scoramento era sopraggiunto!
Ho contatto anche le consulenti volontarie ed ho provato a… [SEGUE]


