La schiena tira, la pancia si indurisce, che male!
Arrivano le 2, l’ostetrica mi rimette gli elettrodi per il monitoraggio, mi dice che le contrazioni sono regolari, mi rifa una visita.
Dilatazione: ancora un dito!
Mi assale il panico: sono passate 3 ore, i dolori stanno arrivando, e la mia dilatazione non è aumentata! Comincio a perdere la serenità, reagisco in modo inaspettato, piango!
L’ostetrica intuisce la mia tensione e cerca di tranquillizzarmi: “sì, è vero, è ancora un dito, ma volendo potremmo arrivare a due, quindi il travaglio sta per iniziare..”
Come “sta per iniziare”: e io cosa ci sto facendo qui da tutte queste ore?
Mi spiega che il Travaglio effettivo inizia quando si arriva almeno ai 3 cm di dilatazione.
Sconforto.
Mi lasciano da sola per le successive 3 ore, e io scopro finalmente cosa vuol dire avere delle contrazioni dolorose. Non riesco più a stare sdraiata, mi attacco alla maniglia del letto per distendermi, mi alzo e mi metto in ginocchio, con la pancia sul letto, provo ad andare in bagno, niente mi da conforto, il dolore è lancinante.
Alle 6 arriva l’ostetrica del turno di mattina… [SEGUE]


