Marco ed io siamo esaltatissimi, Giulia probabilmente sta per nascere, e noi non stiamo nella pelle, è tutto così fuori dal mondo! Io ho ancora voglia di parlare, di scherzare, sono impaziente e non vedo l’ora che inizi questo fantomatico travaglio, perché so che una volta superato quello vedrò la mia piccolina!
Mi lasciano attaccata al tracciato per una buona ora, dopo di che mi fanno la prima visita: collo accorciato, dilatazione di un dito.
La situazione è dunque MOLTO iniziale.
Beh, non c’è problema, sono solo le 23, mi immagino che prima dell’alba tutto sarà finito. Torno di là, Marco è seduto sulla poltroncina di fianco al mio letto, capisco dal suo volto che è esaltatissimo, è lui stesso che mi dice: “Dai- dai che domani mattina saremo in tre!”
Mi risdraio, le contrazioni cominciano a farsi sentire, ora non è più solo il battito della bimba a farmi capire quando stanno per arrivare.
La schiena tira, la pancia si indurisce, che male! … [SEGUE]


