Il ricercatore Adam Martin ha spiegato che ciò deriva dal fatto che i mezzi pubblici non sono solo fonte di disagio (cancellazioni, scioperi, folla) ma, in molti casi, offrono al pendolare la possibilità di socializzare, leggere un libro, navigare su internet e rilassarsi, operazioni che evidentemente non si possono compiere al volante.
Traffico e ricerca del parcheggio, inoltre, sono fonti di stress non indifferenti, paragonabili o addirittura superiori rispetto alla calca dei mezzi pubblici. Anche il breve tratto percorso a piedi tra la fermata dei mezzi pubblici e il luogo di lavoro migliora la salute mentale dei lavoratori.
Secondo i dati dell’ultimo censimento del 2011, in Gran Bretagna il 67,1% dei lavoratori pendolari raggiunge il luogo di lavoro con veicoli motorizzati, contro il 17,8% che utilizza i mezzi pubblici, il 10,9% che va a piedi e il modesto 3,1% che usa la bicicletta.
Una maggiore efficienza nei mezzi pubblici e la predisposizione di un maggior numero di piste ciclabili, oltre a ridurre problemi come l’inquinamento, potrebbe anche migliorare la salute mentale dei lavoratori, diminuendo lo stress e aumentandone il benessere.
Fonti Bibliografiche
– Walking or cycling to work improves wellbeing, researchers find

