Pensieri di Mamma

mamma e bimbi

 

 

Sono una mamma, unica e comune come tutte le mamme del mondo.

Figlia di una generazione che cerca nei libri e nei titoli di laurea non solo approfondimenti ma anche conferme su come agire, ho letto di tutto.

Dal bianco al nero, ho ascoltato con interesse ogni posizione accogliendone alcune semplicemente perchè molto affini al mio modo di essere (e non per il contrario).

 

 

Nel corso del tempo, non sono mancate occasioni di confronto sui vari assiomi e teorie
è stato un campo di battaglia dal quale inizialmente sono uscita stupita per la mia stessa presunta incoerenza tra l’esternato verbale e la posizione interiore, a partire, per esempio, dallo sfrontato abuso del termine “metodo” o dei suoi sinomini di natura dogmatica.

Mi sono ovviamente domandata il motivo e ho prevedibilmente vaneggiato nelle risposte a tratti attribuendo la causa ad una comodità retorica, a tratti cercando di sublimare il concetto, a tratti ancora accettando che, dal punto di vista retorico, la dizione di “non-essere” invoca per forza “ciò che è essere” e viceversa.

 

 

Ho dato voce ed organicità verbale a questi pensieri proprio la notte appena trascorsa mentre un cucciolo d’uomo di 21 mesi si addormentava disteso sul mio corpo trovando finalmente pace e sicurezza.

Poco prima il respiro era agitato, il suo corpo domandava conferma e rassicurazione tramite la ricerca di contatto e flebili “mamma”.

Immersi in questo abbraccio, ho ripercorso sensazioni di un tempo, di quel periodo in cui, per certi versi, eravamo un tutt’uno. Ho viaggiato immobile sulla scia di immagini pre-oniriche ed emozioni così composite e perfette quanto sfuggevoli nelle articolazioni dialettiche.

 

 

Affrontare il mondo è parte della Vita, un percorso bello quanto duro.

La fisica ci insegna che ogni corpo tende all’equilibrio a meno che qualche forza non intervenga a mutarlo.

Chissà perchè, questo principio è uno dei pochissimi presenti nel mio autoprodotto manuale da genitore in continuo mutamento .

Cosa bisogna (non) fare affinchè una qualche forza esterna non sopraggiunga a deteriorarlo?

Le risposte si perdono certamente nell’enorme contenitore oracolare genitoriale,
eppure una risposta soggettivamente valida per me c’è: sicurezza e amore incondizionato.

 

 

Ben vengano gli esperti, ben vengano le soluzioni del prossimo, ognuna di loro merita rispetto ed attenzione ma fino a che punto si possono spingere ad influenzare?

Non ho qui risposte, posso solo offrire un altro salto nel vuoto in un non ben contestualizzato percorso mentale

La maternità mi ha accostata all’acqua, non chiedete lumi razionali, intendo proprio dire che il fluire di percezioni mi riporta sempre all’immagine del cerchio e all’acqua.
L’acqua a sua volta è spesso personificata nella mia mente dal mare e dalle sue onde.

Questo dato può aiutare a comprendere l’importanza che emotivamente ho riservato ad una informazione : si dice che l’interiorizzazione nel bambino avvenga non in modo lineare ma come un andirivieni di onde che, come per il giungere ed allontanarsi di quest’ultime, si può ritenere confermata solo una volta conquistato definitivamente quel pezzo di spiaggia in più, vale a dire una volta corrosi gli ostacoli che prima si frapponevano.

 

 

Continuando in questo viaggio pre-onirico nel quale vi ho travolti, sarà chiaro come anche questa cornice figurata sia diventata perno del mio modo di agire.

 

 

Perché tante regole senza ammettere le sane e fisiologiche eccezioni? E, prima ancora, perch questa ricerca di verità assolute? Perché esigere sempre passi in avanti senza consentire qualche incertezza?

Che sia giunto il momento di abbandonare lo pseudo-intellettualismo per dare largo all’ascolto sincero e diretto?

Come nel perpeuto rincorrersi di onde,

ecco che si sgancia e fluttano liberi di essere, il contatto, la reciproca disponibilità, la consolidante fiducia,

dal cullare di braccia e dai sorrisi che ravvivano le occhiaie, al volare di giovani aquile pronte e sicure nello spiccare il volo

 

 

Marika Novaresio

Vuoi saperne di più sul maternage e le sue teorie? Le Mammole ne discutono qui LINK

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