Ninna Mamma: cantare ai propri bambini ✿

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La prima volta che mia nonna ha visto la mia piccola “mostriciattola” è rimasta incantata e poi mi ha fatto più volte la stessa domanda: le parli?
Si sa, gli anziani hanno le loro idee ma spesso nella saggezza popolare si nascondono le più semplici nozioni che le nostre ave si sono tramandate di generazione in generazione.

Mia nonna è una gran chiacchierona e quando mi ci metto, anch’io non scherzo, ma ponendomi quella domanda, si riferiva ad un altro modo di parlare…
Lei è vissuta in un periodo molto povero, con tutta probabilità non ha mai speso per comprare un libro ai suoi figli, ma non per questo a loro sono mancate le fiabe prima di addormentarsi.
Anzi… la sua fervida fantasia l’ha aiutata a non lasciarli mai senza un finale a sorpresa, ogni volta differente!

Mia nonna mi ha così ricordato che, dalla pancia, i nostri esserini già sentono alcuni rumori e iniziano a riconoscere le voci più familiari, come quelle di mamma e papà.
Per ciò, una volta nati, si sentono sicuramente più protetti e a loro agio, se cullati e coccolati dalle voci amiche…

Questo è il semplice motivo per cui un bimbo è più sereno se gli viene cantata una ninna nanna o una canzoncina, non solo per addormentarsi, ma anche per imparare suoni e soprattutto per sentire costantemente la voce di mamma. Voce che rassicura e tranquillizza.

Così, mi ritrovo a parlare con la mia pupa… [SEGUE] 

 

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