Magri ma grassi dentro ✿

magra
Mangiano ma non ingrassano, anzi.
Non sono pochi, suscitano l’invidia altrui e spesso si ritengono sani, invece, non sempre lo sono.
Chi mangia quanto vuole, nutrendosi in misura notevole anche dei cosiddetti cibi spazzatura, va incontro a seri rischi per la salute pur apparendo magro.
Lo rivelano tanto una ricerca pubblicata su PlosOne quanto le raccomandazioni e le indicazioni, che risultano un vero e proprio allarme, del National Institute of Health (Nih), ovvero la massima autorità sanitaria degli Stati Uniti.

 

L’assunto è che la magrezza di per sé non è una garanzia di salute.
L’Indice di massa corporea (Index body mass, ovvero Bmi, in inglese) non è del resto l’unico parametro che possa ben definire la composizione del corpo, sia perché si tratta di un dato strettamente biometrico, sia perché non tiene a sufficienza in considerazione il concetto di obesità quale eccesso di grasso corporeo.

 

L’indice può rappresentare un punto di partenza utile per selezionare le persone da sottoporre a uno screening più approfondito, come gli stessi ricercatori hanno fatto. Per esempio, una volta approfondite le analisi, il numero dei soggetti con diabete di tipo 2 o una sorta di prediabete sono risultati in numero più alto del previsto anche quando il campione si è ristretto a coloro che erano classificati magri secondo i parametri del BMI.

Livelli elevati di trigliceridi e di colesterolo LDL, oltre a un’elevata glicemia, sono stati individuati in più persone in apparenza del tutto magre.
Uomini e donne, anche giovani o relativamente giovani, che non avrebbero mai portato gli altri a pensare, in virtù del loro aspetto, a un esito di questo tipo di un esame di routine.
E sono soltanto alcuni esempi. Non ne mancano, del resto, di più complessi.
Quel che interessa, però, è il ragionamento di base ed è semmai importante, a questo punto, valutare le possibili conseguenze sulla salute di queste persone che potremmo definire “magri ma grassi”.
In termini scientifici, questa categoria di persone viene classificata come quella degli individui magri ma obesi dal punto di vista metabolico.

 

I “magri ma grassi” presentano un elevato rischio di aterosclerosi precoce che può iniziare a manifestarsi, in alcuni casi, addirittura prima dei 40 anni.
Più di altri possono inoltre sviluppare una forma di diabete e disturbi cardiovascolari. Inoltre, hanno generalmente una tolleranza scarsa al glucosio e producono più insulina subito dopo i pasti. Un rischio deriva infine dal colesterolo Ldl, il cosiddetto colesterolo cattivo, che nel loro organismo si presenta in particelle più piccole e ossidabili.

 

 

 

forum approfondire segue

Facebook Comments

954 Shares

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

954 Shares
Share via
Copy link
Powered by Social Snap