Se invece sulla cute del piccolo si manifesta l’eritema migrante, dalla caratteristica macchia rossa centrale circondata da una sorta di anello che si allarga man mano nel tempo, ci si trova di fronte alla malattia di Lyme, trasmessa dalla puntura di una zecca infetta da Borrelia burgdoferi.
Febbre, malessere, mal di testa e dolori articolari possono essere presenti.
Il bambino deve essere sottoposto in tempi rapidi a terapia antibiotica, dal momento che la malattia di Lyme, se non trattata a dovere, può dare esiti gravi.
Di natura sicuramente meno preoccupante è invece la follicolite, dovuta a un’infezione da Staphylococcus aureus che si sviluppa a livello superficiale di un follicolo pilifero. Si manifesta con pustole molto piccole e a forma di cupola, circondate da una zona eritematosa. Dal loro centro a volte spunta un pelo. Compaiono principalmente su estremità, glutei e cuoio capelluto. È determinata da sudorazione abbondante, obesità o igiene scarsa e si tratta con antibiotici locali.
Un altro gruppo di infezioni cutanee dei bambini è rappresentato da quelle di tipo micotico, che possono interessare diverse zone del corpo come inguine, piedi, unghie, pelle e cuoio capelluto.
La Tinea capitis, per esempio, si manifesta con la comparsa di piccole papule e, successivamente, con una placca rotonda intorno al follicolo del capello.
I capelli, indeboliti, tendono a spezzarsi… [SEGUE]



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