In questi casi, i centri nascita “freestanding” sono la scelta consigliata, perché vi lavorano solamente ostetriche rispettando le modalità naturali dell’evento evitando i superflui interventi medici quando non necessari.
Inoltre, questi centri sono perfettamente predisposti per qualsiasi tipo di emergenza.
In alternativa, secondo gli esperti, è anche possibile partorire al proprio domicilio, con il supporto di un’ostetrica qualificata.
Le situazioni in cui è opportuna una maggiore cautela, ed anche eventuali trattamenti specifici, sono quelle in cui la donna incinta presenta una particolare condizione medica o delle determinate problematiche ostetrico-ginecologiche. In quel caso è necessario preferire la sala parto di un ospedale, nella quale il personale sa come agire in ogni eventualità.
Perciò, gravidanze ad alto rischio a parte, il parto dovrebbe essere gestito in modalità molto più spontanea, proprio come affermano le linee guida dell’Istituto Nazionale Nice.
Purtroppo, in Italia questo non viene preso molto in considerazione, e si tende spesso a programmare e gestire le nascite come se si trattasse di una condizione di routine, privilegiando così vari tipi di interventi ed altre metodologie mediche, e sottovalutando l’importanza di costruire un maggior numero di centri nascite freestanding.
Fonte Bibliografica Primaria
Linee guida per l’assistenza a partorienti sane e neonati e per la scelta del setting del parto
Antonino Cartabellotta, Antonio Simone Laganà, Maria Matera, Onofrio Triolo


Quello che è accaduto nel mio secondo parto lo auguro a tutte…..due ostetriche fantastiche che mi hanno innanzitutto capita supportata e incitata nella maniera migliore che potessero fare! E in più mi hanno fare ciò che mi sentivo di fare ; a un certo punto ho detto “sento che mi viene da spingere!” E loro con tranquillamente mi hanno detto “fai quello che ti senti,segui il tuo corpo!” E così è stato!
è esattamente quello che è successo a me. Ho avuto una gravidanza a bassissimo rischio, un travaglio fisiologico,ma sono stata trattata in sala parto come una malata,senza che ci potessi fare nulla. Non ho avuto nessuna assistenza di tipo ostetrico, ma soltanto medico; mi è stata così tolta ogni competenza sul parto, è stato un incubo.